Il Tirreno

Prato

Cattivi odori provenienti da fabbriche di grucce e stamperie

Alcuni fusti di solventi stoccati nelle aziende cinesi che producono le grucce
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Alcuni fusti di solventi stoccati nelle aziende cinesi che producono le grucce

Dal Macrolotto 2 di Prato tante segnalazioni all'Arpat, che sta compiendo ripetuti controlli insieme al gruppo interforze. I maleodori dipendono dall'uso di solventi

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PRATO. Sempre più frequenti risultano le segnalazioni all'Arpat di maleodoranze provenienti da aziende che operano nel distretto tessile pratese. Negli ultimi mesi vengono rilevati disagi provenienti da emissioni in atmosfera di nuove attività insediate nel Macrolotto 2, in particolare nelle via Fonda di Mezzana, delle Fonti, delle Badie. Si tratta di aziende che producono grucce per le numerose confezioni a conduzione cinese e di attività di stampa, anch'esse introdotte dalla comunità cinese a servizio e a completamento del ciclo di produzione di indumenti delle confezioni. In entrambi i casi (stamperie e gruccifici) i cattivi odori sono prodotte dall'uso di solventi come antiscivolo nel caso della produzione di grucce, e come addittivo per le paste di coloranti per la stampa, scrive l'Arpat.

Il fenomeno, pur rilevato ancor oggi in diverse zone pratesi anche se con episodi saltuari, risulta fortemente ridotto rispetto 3-5 anni fa, quando l'uso dei solventi risultava massiccio e fuori controllo. In questi anni tutte le attività di stampa e gruccifici sono stati oggetto di ripetuti controlli da parte dell'Arpat, anche attraverso il gruppo interforze e, dall'anno scorso sono oggetto del progetto speciale per il potenziamento dei controlli ambientali e sanitari finalizzati a contrastare l'insorgere di un’economia illegale in alcuni settori produttivi della Toscana. In questi ambiti sono stati ravvisati numerosi illeciti fra i quali anche quelli relativi al quadro emissivo, compresa la mancata autorizzazione all'esercizio.

E' stata avviata la regolarizzazione attraverso il rilascio di autorizzazioni, con prescrizioni rigorose limitando l'uso a particolari solventi a basso impatto ambientale, l'obbligo dell'istallazione di impianti per l'abbattimento degli inquinanti emessi in atmosfera eccetera Per l'Arpat fondamentale è la collaborazione dei cittadini esponenti per l'individuazione delle origini delle maleodoranze considerato che oltre a risultare saltuarie e di breve durata, le stesse sono potenzialmente prodotte da numerose ditte. Arpat ribadisce il suo impegno nell'ambito interforze, invitando la cittadinanza a non esitare a segnalare gli episodi di disagio.

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