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M5S: "No alla tassa di soggiorno"

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle critica la decisione della giunta comunale: "Il turismo potrebbe creare posti di lavoro, così si va nella direzione contraria"

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PRATO. Reazione negativa del Movimento 5 Stelle di fronte alla decisione della giunta Biffoni di introdurre la tassa di soggiorno a partire dal prossimo 1 luglio.

"Il MoVimento 5 Stelle - si legge in una nota del gruppo consiliare - si è fortemente opposto all'introduzione della tassa di soggiorno. La nostra città ha un numero enorme di disoccupati e il Pd non solo non investe nello sviluppo e nella promozione turistica di Prato, che potrebbe creare nuovi posti di lavoro ed aiutare la nostra economia, ma decide di affossare definitivamente il settore con l'introduzione della tassa di soggiorno. Se l'amministrazione ha bisogno di fare cassa, invece di introdurre nuove tasse, si concentri sull'eliminazione degli sprechi e sulla gestione delle partecipate, sia quelle in perdita di milioni di euro che le altre per verificare ogni singola spesa. Se per il Pd la via dello sviluppo turistico non è da perseguire, quali sono le idee di questa giunta per affrontare le vere emergenze di questa città ovvero lavoro ed economia?".

 

 

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