Lavorare sui tetti in sicurezza: le regole da seguire
Il Dipartimento di Prevenzione ricorda quali sono le accortezze che occorre seguire quando si effettuano interventi in altezza. "La legge è chiara e non ammette ignoranza: committenti, imprese, lavoratori autonomi o lavoratori dipendenti hanno obblighi e doveri ben precisi, volti a prevenire gli infortuni"
PRATO. La sicurezza prima di tutto. E’ questo l’appello che il Dipartimento di Prevenzione rivolge a chi deve effettuare interventi di riparazione su tetti o comunque in altezza.
E’ fondamentale, rivolgersi a ditte specializzate, strutturate ed attrezzate per eseguire in sicurezza le opere di riparazione. Non si tratta solo di buon senso, bensì di precisi obblighi di legge: chi commissiona i lavori deve verificare “l'idoneità tecnica e professionale” delle ditte appaltatrici, cioè verificare che le capacità organizzative, la disponibilità di forza lavoro, macchine e attrezzature siano congrue con l’intervento da realizzare (art.90 DLgs 81/2008). Quando si deve intervenire su un tetto è d'obbligo l'utilizzo del ponteggio, che deve essere completo e protetto su tutti i lati della copertura.
Si può ricorrere a dispositivi di protezione individuale (imbracature, cinture di sicurezza, cordini o funi anti caduta) solo e soltanto nel caso in cui si tratti di piccoli interventi puntuali, di breve durata, tali da non giustificare la realizzazione di un ponteggio (art.111 DLgs 81/2008), ma è necessario che in copertura siano previsti idonei dispositivi di ancoraggio. Lavorare in quota senza alcuna protezione non è solo un'incoscienza: è un reato e come tale perseguibile. La responsabilità non è solo dell'incauto lavoratore ma anche del proprietario o dell’amministratore dello stabile o dei singoli condomini per cui l'opera viene realizzata.
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La legge è chiara e non ammette ignoranza: committenti, imprese, lavoratori autonomi o lavoratori dipendenti hanno obblighi e doveri ben precisi, volti a prevenire gli infortuni.
Il Dipartimento della Prevenzione di Prato, a fianco dei controlli, da tempo ha messo a disposizione di tutti gli utenti un Punto di Ascolto ed Assistenza (PASS). Operatori del Dipartimento di Prevenzione forniscono risposte approfondite alle domande di imprese, lavoratori, tecnici e cittadini in materia di sicurezza e salute del lavoro ed in particolare sui problemi che riguardano l’edilizia e gli interventi di manutenzione, riparazione e modifiche delle coperture ecc. Gli appuntamenti possono essere presi scrivendo all’indirizzo sportellomicroimprese@usl4.toscana.it oppure telefonando ai numeri 0574 805513, 805516, 805517, 805521.
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