La Pubblica Assistenza alla Maratona di Roma
Rinnovato l'impegno della sezione di protezione civile di Prato per l'importante manifestazione sportiva internazionale
PRATO. Domenica 22 si è rinnovato l'impegno della protezione civile della Pubblica Assistenza “L'Avvenire” di Prato per la 21esima Maratona di Roma. Il Pma (punto medico avanzato) composto da tre tende, 24 volontari, 4 medici e un ambulanza, montato nel cuore della città della Maratona in via dei Fori Imperiali, ha prestato servizio dalle prime ore dell'alba fino alla fine della manifestazione. “Collaboriamo da 13 anni, dal lontano 2003, con l'organizzazione della Maratona, facendo parte integrante dell'assistenza sanitaria, coordinata da Claudio Lo Presti, direttore sanitario della Maratona della Città di Roma. Negli anni siamo cresciuti molto, in tecnologia, mezzi e formazione per affrontare al meglio l'attività richiesta con grande impegno e dedizione- racconta Leonardo Secci, responsabile della Protezione Civile della P.A. L'Avvenire di Prato.”
In questi giorni verrà ufficializzata la data di svolgimento della 22esima Maratona di Roma e la protezione civile de P.A. di Prato sarà di nuovo tra i protagonisti del servizio medico. “Durante la manifestazione abbiamo ricevuto con grande piacere la visita di Major Laszlo , atleta ungherese che nel 2012 aveva preso parte alla gara capitolina ma che giunto in prossimità del Colosseo, all'altezza del quarantesimo chilometro, era stato colto da arresto cardiaco".
"Il suo gesto di gratitudine a Claudio Lopresti ed a noi volontari che con tempestività siamo accorsi in suo soccorso - conclude Daniele Puccianti responsabile protezione civile della Pubblica assistenza di Prato- è stato per noi fonte di grande emozione, a dimostrazione dell'importanza fondamentale della nostra attività di volontariato. Queste sono le cose che ci spronano a fare sempre di più. Per migliorare il nostro servizio, prestato soprattutto nella città di Prato, abbiamo però bisogno di fondi e di persone che ci permetteranno di continuare ad innovarci e garantire l'efficienza della nostra attività. Invitiamo pertanto tutti coloro che sono interessati a sostenerci o a prendere parte attiva al servizio, a venire a trovarci nella nostra sede di Via San Jacopo”.
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