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Arriva Prato card, la tessera unica per visitare i quattro musei cittadini

Arriva Prato card, la tessera unica per visitare i quattro musei cittadini

PRATO. E' stata presentata a Palazzo Vaj la Pratomusei Card, la tessera unica per l'accesso ai musei cittadini, un biglietto condiviso che segna concretamente la collaborazione tra le istituzioni...

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PRATO. E' stata presentata a Palazzo Vaj la Pratomusei Card, la tessera unica per l'accesso ai musei cittadini, un biglietto condiviso che segna concretamente la collaborazione tra le istituzioni culturali pratesi, ma non solo. Nata nel febbraio 2013, Pratomusei è la rete che riunisce i quattro musei principali della città con l’obiettivo di creare un contesto istituzionale di cooperazione museale e culturale, e sviluppare ampie sinergie territoriali e organizzative anche con altre istituzioni cittadine, capaci di rafforzare il ruolo di Prato tra le città d’arte in Italia. Dopo aver concentrato i propri sforzi nel settore delle attività didattiche, creando un fitto programma condiviso di offerte formative, rivolte sia al pubblico delle scuole che alle famiglie, la Rete Pratomusei ha dato vita alla Pratomusei Card, la nuova tessera nominale e non cedibile con validità di tre giorni che permette di accedere ai quattro musei, ad eccezione del Centro Pecci attualmente in fase di ampliamento, e usufruire di numerosi benefit. La città di Prato si allinea così alle principali città d’arte italiane con “il biglietto unico”, studiato come moderno strumento di promozione turistica e di valorizzazione del patrimonio museale e culturale.

A illustrare il funzionamento del biglietto unico erano presenti Simone Mangani, assessore alla cultura, Daniela Toccafondi, assessore al turismo e alle politiche economiche e del lavoro del Comune di Prato, monsignor Nedo Mannucci, vicario generale della diocesi di Prato, Fabio Cavallucci, direttore del museo Pecci, Filippo Guarini, direttore del museo del Tessuto, Claudio Cerretelli, direttore dei Musei diocesani, Rita Iacopino, conservatrice del museo di Palazzo Pretorio, Silvia Gianatti, responsabile area Toscana di Cooperativa culture, e Federico Toscano, responsabile del trasporto per Cap Autolinee

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