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«Grazie al team di rianimazione mia mamma è ancora con noi»
PRATO. Christian Cheli ringrazia il team di rianimazione del Santo Stefano per aver curato la madre che alla fine ce l’ha fatta ed è tornata dal marito, dai figli e dai nipoti. «Concedetemi cinque...
PRATO. Christian Cheli ringrazia il team di rianimazione del Santo Stefano per aver curato la madre che alla fine ce l’ha fatta ed è tornata dal marito, dai figli e dai nipoti. «Concedetemi cinque minuti del vostro tempo per ringraziare coloro che hanno assistito mia madre - scrive Christian- nei giorni di degenza nel vostro reparto, e per raccontarvi la mia storia. Inutile dirvi come mia madre sia arrivata da voi, questo lo sapete già, quello che non sapete forse è come certi momenti possano cambiare la vita e le certezze di una persona». «La quotidianità - continua - viene interrotta da una telefonata nel cuore della notte: "la mamma è peggiorata, adesso è in rianimazione in seguito ad un arresto respiratorio"; ti fai forza e ti metti in viaggio per l'ospedale. L'inizio di un'incubo. Da quel giorno inizi a pregare, a sperare, a cercare piccoli segnali di miglioramento nelle parole dei medici, ti informi su internet, perché per voi è una paziente di 74 anni - aggiunge - ma per me è molto di più, è la mamma e non potevo permettermi di perderla senza almeno averla ringraziata per tutto quello che ha fatto per me». «Il cammino - prosegue Christian - è stato lungo ed è solo grazie al vostro impegno e alla vostra professionalità che oggi posso riabbracciarla. Grazie per non avermi mai tolto la speranza, per averla assistita con rispetto. Per merito vostro due figli oggi hanno ancora la loro madre, dei nipoti la loro nonna, e un marito la propria moglie». Christian Cheli rivolge un ringraziamento particolare «senza nulla togliere agli altri» al dottor Michelagnoli, alla dottoressa Zamidei, al dottor Cantafio e a tutto il personale infermieristico.
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