Il presidio
Sorpreso a rubare ai cinesi: sospeso un vigile urbano
L'agente della polizia municipale è stato ripreso da una telecamera mentre sottrae alcune banconote da un cassetto durante l'ispezione a una confezione
PRATO. Un agente della polizia municipale fino a ieri in servizio alla centrale operativa di piazza Macelli, Antonio Pergolizzi, è stato sospeso oggi, 11 marzo, dal servizio perché accusato di aver rubato 300 euro durante una delle ispezioni condotte dai tecnici del Dipartimento prevenzione dell'Asl nelle confezioni cinesi. E' stato lo stesso comandante della polizia municipale, Andrea Pasquinelli, a segnalare il caso alla Procura e al termine di veloci indagini condotte dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri il gip ha disposto la sospensione dell'agente dal servizio.
I fatti risalgono allo scorso 5 febbraio, quando gli ispettori hanno visitato il pronto moda Extrapiuma di Xu Xue Mei in via del Molinuzzo. I vigili urbani in quel caso dovevano essere solo di supporto e vigilare che tutto andasse bene. Secondo quanto accertato dai suoi stessi colleghi, Pergolizzi è rimasto da solo in una stanza e avrebbe prelevato il denaro contenuto nel portafogli della titolare dell'attività, custodito in un cassetto. Ad accorgersi dell'ammanco è stata la stessa confezionista, che ha protestato con la Municipale e ha indicato una telecamera che poteva aver ripreso il furto. Le immagini sono state acquisite e si è visto il vigile urbano che prelevava qualcosa dal cassetto.
L'agente è stato messo di fronte alle sue responsabilità, ma durante l'interrogatorio in Procura, prima di avvalersi della facoltà di non rispondere, ha detto di non aver mai riportato condanne penali, cosa che ha fatto scattare un'altra accusa, quella di false attestazioni, visto che ha un precedente per furto e sostituzione di persona, una circostanza di cui al Comando di piazza Macelli ignoravano l'esistenza. Davanti al gip l'agente ha ammesso di aver preso un po' di soldi, ma meno dei 300 euro contestati.
"Di fronte a casi come questo - ha commentato il comandante Pasquinelli - non saremo severi, saremo spietati". La stessa Procura, che già sta sostenendo l'accusa nel processo per le false residenze ai cinesi, nel quale sono imputate una ex dipendente e una dipendente dell'ufficio Anagrafe, sembra intenzionata ad andare fino in fondo e ha elogiato l'attività della polizia municipale.
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