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Prato

Semaforo in via Firenze allargato il marciapiede

Semaforo in via Firenze allargato il marciapiede

Dopo la petizione, fatti gli interventi alla Querce per rendere la strada più sicura Il consigliere Sapia propone anche piccole rotonde per far rallentare le auto

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PRATO. Inaugurato il semaforo in via Firenze angolo via del Colle: l'attraversamento che ha creato numerose vittime, è diventato più sicuro. Richiesto da una petizione degli abitanti de La Querce, è stato realizzato grazie anche all'interessamento dell' assessore alla mobilità Filippo Alessi e del consigliere Pd Marco Sapia. Ma le novità non finiscono qui: è stato completato il tratto di marciapiede di via Firenze compreso fra via della Macine e via Vico, regolata la pendenza e rifatti i due pozzetti all' altezza del civico 108/110, abitazioni che lo scorso 3 agosto si allagano in seguito ad un temporale estivo. Resta da asfaltare e rifare il marciapiede in via Pacinotti. «La strada – ha annunciato Alessi – rientra nei lavori programmati previsti dal bando di 500 mila euro che diventerà esecutivo a partire da aprile» Nello stesso pacchetto è compresa anche la risistemazione di via Sassoli, parallela a via Marianna Nistri, dove le buche sono diventate dei crateri. Nessun altro intervento, invece per ora è in programma a La Querce. «La risistemazione del marciapiede era un punto della campagna elettorale -spiega Sapia – siamo riusciti ad allargare il camminamento, rendendo la strada più sicura. E' stata anche spostata la fermata del bus sempre nella stessa ottica». Il desiderio degli abitanti è che fosse risistemato il tratto fino alla fabbrica del Salvadori, ma per ora non ci sono fondi. Il lavoro fatto è stato impegnativo: sono state sradicate cinque piante che rendevano impossibile il passaggio e che iniziavano a minare, con le radici, la stabilità delle case. «Pianteremo cinque alberi – ha promesso Alessi – nella ciclabile che corre parallela». Nonostante i camminamenti, la presenza del semaforo davanti al bar Las Vegas e al circolo Le Macine la sicurezza della strada non è ancora a livelli ottimali. «La presenza degli autevolex – spiega Alesi – non è sufficiente, stiamo pensando ad una soluzione definitiva, visto l'importanza della strada». Sapia propone una soluzione simile a quella di viale Galilei: piccole rotonde che costringono gli automobilisti a rallentare.

Alessandra Agrati

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