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Prato

Enti pubblici: Cgil primo sindacato, il Nursind vola in sanità

Ilenia Reali
Enti pubblici: Cgil primo sindacato, il Nursind vola in sanità

La Cgil in testa 16 enti sui 21. Il sindacato degli infermieri passa dai pochi voti nel 2012 agli attuali 342

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PRATO. La Cgil si conferma il sindacato più rappresentativo negli enti pubblici locali. E’ arrivata al primo posto in 16 enti sui 21 in cui nei giorni scorsi si è votato per le rappresentanze sindacali interne. Anche nella sanità ha raggiunto il 35 per cento dei consensi ma sente il fiato sul collo del Nursind, il sindacato degli infermieri che è passato dai pochissimi voti del 2012 agli oltre 342 di quest’ultimo giro elettorale. «In 10 luoghi di lavoro - ha sottolineato il segretario della funzione pubblica della Cgil Giovanni Iorio - siamo maggioranza assoluta: al Comune di Poggio a Caiano, in Questura ed alla Casa Circondariale abbiamo quasi un ex aequo con Cisl ed Unsa, mentre in Provincia e Direzione provinciale del lavoro siamo il secondo sindacato . Ottimo il risultato in tutti i Comuni del nostro territorio (Montemurlo, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Carmignano) alla Camera di Commercio, in Tribunale, alla Procura della Repubblica, alle Agenzie Fiscali (Entrate, Dogane e Territorio) all'Inps e all'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio. «La funzione pubblica - ha aggiunto in un comunicato Iorio - è il primo sindacato su base provinciale con oltre il 42% dei consensi: il primo al Comune di Prato col 51 per cento, il primo negli Enti Locali con il 51%, il primo nelle Funzioni Centrali (Ministeri, Agenzie ed Enti Pubblici non Economici) col 44,50 per cento e il primo nella Sanità col 35%».

«Vogliamo ringraziare - ha inoltre concluso - i nostri candidati, gli iscritti e tutti coloro che ci hanno votato, confermando la fiducia nel sindacato, nella rappresentanza nei luoghi di lavoro, nella nostra organizzazione. Faremo tesoro di questo importante messaggio che ci arriva col voto espresso».

La chiosa finale di “fare tesoro del messaggio arrivato col voto” non può che far pensare alla sanità dove il sindacato Nursind ha giocato una partita da fuoriclasse. “Fin dall’inizio - ha spiegato il segretario degli infermieri e degli ostetrici Roberto Cesario - abbiamo affrontato i temi del nuovo ospedale legati al sottodimensionamento e ai parcheggi. Abbiamo lavorato a fianco dei dipendenti e siamo stati ripagati». «Ci abbiamo creduto - ha aggiunto Cesario - e abbiamo lavorato in modo costante e minuzioso. Abbiamo superato le difficoltà dovute alle "gomitate", di chi non ci voleva veder cresciuti, da 55 iscrizioni siamo passati a 195, e ora abbiamo ben 8 seggi rappresentativi alle elezioni. E’ stato un successo strepitoso che ci emoziona e ci rende ancor più consapevoli dell'impegno e della serietà garantita da Nursind. Ci aspettano lotte e confronti complessi». «Saremo all'altezza di ogni aspettativa», ha evidenziato Cesario.

"La Cgil  in sanità ha perso ben 6 seggi ed ottenuto 439 voti soli e non 778 come nel 2012: al seggio del nuovo ospedale Santo Stefano  Nursind ha preso 255 voti mentre Cisl 245, Cgil 198 e Uil 41. A questi si aggiungono i voti presi al vecchio ospedale, dove la Cgil ha ottenuto più consensi da parte del personale amministrativo" .

Sostanziale equilibrio per i risultato percentuale della Cisl e una lieve flessione per la Uil.

Clicca e guarda i risultati delle elezioni Rsu

(le tabelle sono state gentilmente concesse da Fp Cgil)

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