A scuola di pomeriggio, il no degli studenti del Dagomari
PRATO. Protestano gli studenti dell’Istituto tecnico e professionale Dagomari, la scuola scoperchiata dal vento, per le lezioni che da oggi e fino a venerdì saranno di pomeriggio e nelle aule messe a...
PRATO. Protestano gli studenti dell’Istituto tecnico e professionale Dagomari, la scuola scoperchiata dal vento, per le lezioni che da oggi e fino a venerdì saranno di pomeriggio e nelle aule messe a disposizione dal vicino Gramsci Keynes. In una lettera scritta dal rappresentante di istituto Edoardo Carli, le ragioni del disagio.
«A fronte di ciò che è successo a causa del forte vento dei giorni scorsi - scrive Carli - il Dagomari ha subito gravi danni al tetto e perciò al momento, per questionii di sicurezza, rimarrà chiuso (a detta della Provincia fino a lunedì prossimo). Per recuperare questi quattro giorni di scuola la Provincia ha deciso di spostarci nel pomeriggio al Gramsci Keynes senza prima invitare all’incontro i rappresentanti di istituto e i professori».
«Ero rimasto d’accordo con Emiliano Citarella, vicepresidente della Provincia, che l'accordo sarebbe avvenuto tra preside del Dagomari, Provincia e rappresentanti d'istituto e presidente della Consulta (organo studentesco provinciale). Ciò non è avvenuto e all’efficienza si è preferita la tempestività trascurando però il problema di centinaia di studenti che risiedono in zone lontane (Bacchereto, Artimino, Mugello) e che non possono giungere a scuola per mancanza di servizi pubblici».
«Mi piacerebbe - prosegue Carli - che il messaggio che passasse non fosse quello della pigrizia degli studenti che non hanno voglia di frequentare la scuola il pomeriggio, ma quello invece che vista la situazione di emergenza, per lo meno la discussione sul da farsi avrebbe dovuto essere presa tutti insieme. Ricordandosi che la scuola la fanno studenti e professori insieme. Personalmente - conclude Carli - avrei proposto l'istituzione del sabato nella settimana scolastica per tanti giorni quanti sono quelli che mancheranno (poco più di un mese), ma purtroppo non sono stato ascoltato».
La risposta della scuola non si è fatta attendere. Nel pomeriggio, in seguito all’interessamento dell’assessore Filippo Alessi, sul sito web del Dagomari è apparso il seguente annuncio: «Si avvisano gli studenti dell'Ites Dagomari che l'ufficio Trasporti della Provincia di Prato ha appena comunicato che la Cap sta provvedendo ad istituire corse speciali dalla Stazione Centrale a via di Reggiana e viceversa per favorire lo spostamento degli studenti che utilizzano i mezzi pubblici di trasporto. Verranno anche istituite, in coincidenza, le corse speciali da e per i comuni della provincia».
Dunque gli studenti che risiedono in comuni non serviti dalle normali corse potranno usufruire delle corse speciali dei bus.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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