Devastata la piscina Il vento spazza via gli impianti sportivi
Danneggiato il sistema di illuminazione del Lungobisenzio problemi ai palloni pressostatici dei circoli del tennis
PRATO. Il vento spazza via anche gli impianti sportivi. Tanti danni per le strutture sportive presenti in città dopo la nottata con vento mai visto a Prato. Chi ha subito più danni è stato il settore natatorio con il pallone della piscina di via Roma che si è completamente divelto e sarà impossibile recuperarlo. Altre situazioni molto difficili quelle legate ai palloni pressostati i di varie strutture e le recinzioni dei campi di calcio. «La situazione più difficle e senz'altro altro la piscina di via Roma sia perché il pallone è irrecuperabile - spiega Luca Vannucci, delegato allo sport del Comune di Prato - ma soprattutto perché ora l'attività deve rimanere ferma. Stiamo facendo insieme al nostro ufficio un monitoraggio di tutti gli impianti che hanno subito danni e poi lo inseriremo nell'ambito dei danni provocati da questa calamita naturale». Quali soluzioni possono essere prese? «Ora cercheremo di smistare le società nelle altre piscine che non hanno danni - continua Vannucci - poi dovremo molto probabilmente pensare a una soluzione definitiva per questa piscina. Altre situazioni critiche le abbiamo avute nei campi sportivi di Coiano, Maliseti, Prato Sport, Mezzana, Zenith al Chiavaccio e tante altre dove sono state distrutte recinzioni e strutture adibite a bar». Anche lo stadio ha subito danni. «Il Lungobisenzio ha avuto anche lui delle problematiche legate alla cartellonistica che è stata divelta - spiega Vannucci - è un problema è legato alla sicurezza delle torri di illuminazione è molto probabilmente si dovrà fare un intervento sui bulloni e sulle luci delle torri. Questo andava fato e lo anticiperemo anche perché il Prato questa settimana gioca fuori casa». Infine tanti danni nei circoli di tennis con i palloni pressostatici . «La furia del vento è stata incredibile e i primi a essere colpiti sono i palloni - conclude Vannucci - so che ci sono stati problemi al Ct Etruria, al Tc Bisenzio e al Tc Prato oltre allo sporting Mezzana. È' chiaro che in quel caso la problematica e' legata al fatto se il pallone si è strappato o solo caduto. Vedremo il tutto quando avrò il monitoraggio completo di tutti gli impianti. È' chiaro che abbiamo dato priorità alle scuole e poi tutto il resto. La situazione che mi preoccupa di più e dove ci sarà da intervenire è quella della piscina di via Roma. Temevamo la neve ed invece in questa occasione è stato il vento a buttarlo giù. Bisogna fare in modo che l’impianto diventi sicuro. Lo stesso comunque andremo a fare anche con le altre strutture in maniera da definire le priorità. Voglio avere una situazione completa e precisa per la sicurezza di tutti coloro che devono giocare nel fine settimana. Se non sarà così sposteremo gli incontri».
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