PRATO. La tempesta di vento che si è abbattuta giovedì 5 su Prato ha provocato danni per 300.000 euro sulle scuole, almeno 200.000 sugli edifici pubblici e almeno altri 800.000 euro sull’ambiente (parchi e illuminazione). Da questo conto, che è calcolato ampiamente per difetto, sono esclusi ovviamente i danni subiti dai privati (si parla di diversi milioni di euro).
Lo ha reso noto il sindaco Matteo Biffoni in una conferenza stampa in cui è stato fatto il punto sull’emergenza. Biffoni ha rivolto un forte appello alla cittadinanza a evitare i parchi pubblici, dove ci sono ancora molti alberi pericolanti e a tenersi alla larga dal tratto di mura di San Niccolò che è crollato all’alba di giovedì. All'inizio Biffoni aveva escluso di chiudere i parchi, ma nel pomeriggio ha firmato comunque un'ordinanza che vieta l'accesso alle aree verdi e alle piste ciclabili costeggiate dagli alberi. Contestualmente, ieri sera, venerdì 6 marzo, l'assessore all'Ambiente Filippo Alessi ha ordinato la chiusura di via Ciulli, la strada dietro l'ospedale, per 25 platani pericolanti. Sempre in serata è stata riparte una parte di via Carradori (che da via Pomeria sfocia in via Cavour) dopo l'invesrsione del senso di marcia in via dell'Abbaco.
I lavori di ripristino delle mura inizieranno non prima di lunedì 9 marzo, perché servono mezzi con i cingolati gommati. E ha ricordato che le pietre cadute dalle mura “non sono souvenir”. Le pietre saranno messe all’interno degli orti di San Niccolò e successivamente usate per ricostruire le mura. Intanto le linee Cap che passavano da via della Misericordia sono state deviate in via del Seminario.
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Biffoni ha voluto ringraziare tutti i dipendenti comunali che sono impegnati a fronteggiare l’emergenza, ricordando che i vigili del fuoco stanno ancora smaltendo circa 400 interventi. Riguardo allo stadio Lungobisenzio, per fortuna il Prato gioca fuori casa e forse ci sarà il tempo di riparare i danni all’impianto di illuminazione. Molto gravi i danni alla piscina comunale e al pattinodromo. Al campo del Maliseti è volata via la tettoia e non si sa se potrà essere agibile.
In piazza delle Carceri sono a rischio i cipressi del monumento ai caduti: due piante dovranno essere tolte (una era già caduta). Il sindaco ha detto che molti cittadini si sono già fatti avanti per dare una mano, dal Comitato di Santa Trinita, agli ultras del Prato. Una buona notizia arriva dalle Cascine di Tavola, dove non sono stati riscontrati danni alla Fattoria Medicea, ma dove sono stati scardinati i cancelli ed è caduto qualche albero. Biffoni si è detto compiaciuto anche per la tenuta della struttura metallica del nuovo Museo Pecci.
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La polemica. "Dispiace leggere le critiche sulla presunta mancata manutenzione,da uno che è stato consigliere di tanti sindaci” ha aggiunto Biffoni riferendosi alle affermazioni dell’architetto Giuseppe Centauro. Il sindaco calcola che serviranno almeno 20 giorni di controlli per avere un quadro preciso della situazione, soprattutto sui parchi.
Consigli per chiedere i danni. E’ importante segnalare all’Ufficio relazioni col pubblico del Comune i danni allegando foto, fatture e tutti gli altri documenti utili. Tecnicamente non sarà una richiesta di contributo, ma un’autocertificazione sui danni subìti. Altre istruzioni saranno fornite sulla pagina web della Protezione civile. La percentuale di risarcimento verrà stabilita dalla Regione (l’ultima volta fu del 75%). Il responsabile della Protezione civile Daniele Langianni ha detto che i suoi uomini hanno già effettuato 250 interventi e altri 550 sono in programma. “Ho parlato con l’Enel - ha aggiunto - e abbiamo verificato che la Valbisenzio è a posto e da oggi anche la città di Prato per la media tensione, ma ci sono altre 80 segnalazioni di interruzione sulle quali stanno lavorando 40 operai e contano di risolverne tre quarti entro la serata”.
Scuole. L’assessore Maria Grazia Ciambellotti ha annunciato che lunedì riapriranno tutte le scuole comunali e ha spiegato che la scuola elementare di Casale si è “salvata” dalla caduta di un albero, che non ha compromesso la struttura. Domattina dovrebbe essere rimosso un albero caduto nel giardino della materna del Campino. “Noi ci impegnamo anche per trovare spazi alternativi per gli studenti dell’Istituto tecnico commerciale Dagomari” ha detto l’assessore. Il sindaco Biffoni, che è anche presidente della Provincia, ha detto che sicuramente l’istituto di via Reggiana (con oltre mille iscritti) non potrà riaprire lunedì: “Sistemeremo gli studenti dove troveremo posto, a partire dalle quinte classi, ma l’anno scolastico non è a rischio”. Sul sito della scuola di via Reggiana si annuncia la riapertura per giovedì.
Viabilità. L’assessore Filippo Alessi ha annunciato che entro la serata di oggi verrà riaperta via Carradori, cambiando il senso di via dell'Abbaco, come aveva ipotizzato il comandante della polizia municipale. In piazza Ciardi c’è una situazione complicata perché molti alberi sono compromessi.
“Segnalateci i danni”. Sul sito web del Comune è stato inserito un link per segnalare i danni ai beni pubblici (segnaletica, alberi, pubblica illuminazione).
Amianto. L’assessore Alessi ha consigliato di bagnare i pezzi di eternit indossando guanti monouso ed eventualmente una mascherina e metterli in un sacco di plastica. Poi ci penserà l’Asm a ritirarli.
Distretti sanitari. L’assessore Luigi Biancalani ha detto che verrà riaperto lunedì il Distretto Prato Nord in via Giubilei. Così come la Farmaceutica territoriale in via Filicaia. La Prevenzione oncologica potrebbe riaprire domattina, al più tardi lunedì. Il Centro Giovannini ha subito danni al tetto e non potrà riaprire lunedì. Erano già state prenotate oltre mille visite per quel giorno e l’Asl sta contattando i pazienti per avvertirli. Non è certo che possa riaprire nemmeno martedì. Infine il Centro di scienze naturali di Galceti dovrebbe riaprire mercoledì 11 marzo.