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Eva ha solo 20 anni e firma la sua prima collezione

Eva ha solo 20 anni e firma la sua prima collezione

Un anno fa il diploma al liceo artistico di Montemurlo, domenica 1° marzo all’hotel Albani di Firenze presenta i suoi capi: tute, abiti corti e lunghi pantaloni pensati per l’autunno-inverno

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PRATO. Prato ha la moda nel suo dna. Non è solo un modo di dire se continua a crescere in casa talenti promettenti come Eva Ciapini, giovane stilista, che punta far conoscere il suo nome in tutto il mondo. Intanto, per presentarsi al pubblico, la ventenne pratese ha creato la sua prima collezione di abbigliamento da donna, che debutterà con una sfilata domenica primo marzo a Firenze (nella sala Giotto dell’Hotel Albani, in via Fiume 12).

«Saranno in tutto 11 uscite con capi realizzati interamente da me - dichiara – non mi sono ispirata a un tema in particolare, ho cercato di creare un campionario utilizzando solo il mio stile, che si rivolge a una donna di carattere e dalla spiccata personalità. Sfileranno tute, abiti corti, lunghi e pantaloni pensati per l’autunno-inverno 2015-16». Si tratta di un evento che porterà alla ribalta un pezzo importante della tradizione tessile pratese anche perché ogni singolo capo in passerella è stato realizzato con le stoffe del distretto.

«E’ stata la Marini Industrie a fornirmi i tessuti - fa sapere Eva – un’azienda locale che crede molto in me e con cui ho avuto il piacere di entrare in contatto dopo aver vinto il primo premio nel corso Eye (Ethics and Young Entrepreneurs) per giovani imprenditori. In quell’occasione ho ottenuto uno stage presso di loro, durante il quale ho avuto l’opportunità di apprendere molte cose, specie sul mondo produttivo ed economico. Con i loro tessuti ho già realizzato due abiti che sono stati portati alle fiere di Milano e Parigi per la vetrina dello stand».

«Sogno in grande e spero che questo sia solo un punto di partenza - ammette – la mia intenzione è di iniziare aprendo una partita iva e piano piano cercare di affermare il marchio con il mio nome. Prima di andare a lavorare per qualcun altro vorrei provarci. E per il futuro, puntare ad avere un negozio tutto mio».

Il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro è stato quasi naturale. «Mi sono diplomata l’anno scorso al liceo artistico di Montemurlo, indirizzo Costume e moda - racconta – subito dopo ho avuto la fortuna di entrare in contatto con realtà aziendali del territorio, che mi hanno accompagnato in questo passaggio».

 

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