Tenta di vendere falsi profumi di marca
Prato, l'uomo è stato fermato dagli agenti mentre in piazza Mercatale stava discutendo con una donna. Nella sua auto trovate confezioni di "Acqua di Ciò", di "Armane Gode" e di "Chamele Paris n° 5"
PRATO. I nomi dei profumi erano clamorosamente inventati su imitazione dei marchi più famosi. A tentare di piazzare questi "pacchi" un napoletano di 32 anni che giovedì 26 febbraio in piazza Mercatale è stato visto dalla polizia avere un'animata discussione con una donna fiorentina ferma al parcheggio.
La donna ha spiegato agli agenti che questa persona, affermando di essere dipendente di una nota catena di profumerie, stava con insistenza cercando di convincerla ad acquistare alcuni profumi griffati. L'offerta era di acquistare un profumo al prezzo di 100 euro avendone in omaggio altre tre.
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I poliziotti, perquisendo l'auto del napoletano, hanno trovato e sequestrato sedici confezioni coi marchi, palesemente falsi, "Acqua di Ciò", Chamele Paris n° 5", Cooc Made Moiselle" e "Armande Gode". L'uomo, accompagnato in questura, è risultato non essere dipendente di alcuna profumeria. Per lui una denincia per tentata truffa.
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