Italia
Scoperto un catering cinese abusivo in via Luti
Prato, l'attività è stata bloccata dopo un controllo della polizia municipale al primo piano di una palazzina al civico 3. Il titolare riforniva di pasti gli operai delle confezioni. E' stato sanzionato
PRATO. Personale appartenente all’Unità operativa commerciale e amministrativa della polizia municipale è intervenuta in via Luti al civico 3 dove, al piano terra di una civile abitazione affittata a un cittadino cinese di 30 anni, è stata accertata la presenza di un laboratorio abusivo di alimenti. Gli agenti di piazza Macelli hanno constatato che una parte dell’abitazione, utilizzata come deposito di alimenti, era stata allestita con fornelli a gas per la preparazione e cottura dei cibi, con successiva fase di trasporto verso le ditte di connazionali, dove gli operai prenotavano giornalmente i pasti.
A comprovare la consistenza dell’attività è stato rilevato un considerevole quantitativo di derrate alimentari contenute in congelatori, oltre ad accessori per la produzione, conservazione e consegna dei pasti preparati: in particolare un migliaio di vaschette in alluminio per il confezionamento dei cibi in asporto, rotoli da 300 metri l’uno di pellicola per alimenti, e vari prodotti alimentari, fra cui carne e pesce, contenuti in vari congelatori.
Gli agenti intervenuti hanno sanzionato l’attività illecita ai sensi del cosiddetto “pacchetto igiene”, norma di recepimento di direttive europee, per l’esercizio abusivo dell’attività di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti, contestando al responsabile una sanzione amministrativa di 3mila euro. Il locale, le merci e le attrezzature sono state sequestrate.
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