Il Tirreno

Prato

I furti nelle scuole di Prato: troppi e tutti uguali

L'assessore Ciambellotti parla di un "effetto emulazione". Mercoledì 25 in un incontro con i presidi verranno prese delle decisioni. Allo studio l'ipotesi di una videosorveglianza

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PRATO. L'assessore all'Istruzione pubblica Mariagrazia Ciambellotti mercoledì 25 febbraio incontrerà i dirigenti scolastici degli istituti pratesi per discutere, tra gli altri argomenti, degli episodi di furto che si sono verificati nei giorni scorsi ai danni di alcune scuole. "L'obiettivo - spiega l'assessore Ciambellotti - è scoraggiare questo tipo di episodi e troncare l'effetto emulazione che sembra essersi venuto a creare". Tutti con le stesse dinamiche infatti i furti che, per pochi euro, hanno preso di mira le macchinette del caffè presenti negli istituti, a fronte di danni molto più ingenti agli edifici scolastici. "La decisione di spostare le macchinette o di dotarle di sistemi di pagamento diversi spetta ai singoli dirigenti - ha spiegato l'assessore all'Istruzione pubblica - ma, in occasione della riunione, faremo una valutazione insieme, amministrazione e scuole, per trovare una soluzione condivisa". Allo studio anche l'ipotesi di installare sistemi di videosorveglianza nelle scuole, già dotate comunque di allarme.

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