Le scarpe appese lassù sui fili in cielo
Prato, si chiama Shoefiti, un'usanza nata in America ma che si è poi diffusa anche in Europa e in Italia. Sul suo significato ci sono tante interpretazioni
PRATO. Sono apparse già da qualche tempo e hanno attirato l’attenzione di molti curiosi, le paia di scarpe lanciate sui fili elettrici in via per Iolo, a Tobbiana.
Si tratta di un fenomeno molto diffuso in America, conosciuto come Shoefiti, un termine che risulta dalla contrazione delle parole inglesi shoes e graffiti, e che in italiano viene tradotto con l'espressione “scarpe volanti”. E se negli Usa e in Sud America il fenomeno è attribuito a varie ragioni, tra cui le manifestazioni di bande giovanili che con quel segno intendono commemorare un amico vittima di omicidio o la segnalazione di una zona dove si spaccia droga, a Tobbiana le scarpe volanti hanno scatenato la fantasia degli abitanti del quartiere in un intreccio di storie curiose, aneddoti e supposizioni piccanti. A Tobbiana si dice infatti che le scarpe allacciate e lanciate sui fili elettrici siano il segno con cui gli amanti abbandonati comunicano il loro strazio, in una pubblica ammissione di sconforto e dolore.
A Prato il fenomeno non si è ancora diffuso con la frequenza con cui è apparso in altre città, come Firenze o Roma, è ancora abbastanza sconosciuto ed è per questo che si è colorato di una connotazione molto locale.
Più probabilmente potrebbe trattarsi della provocazione di un artista attratto dalla curiosa moda che spopola oltreoceano che ha scelto l'incrocio della frazione, proprio davanti alla chiesa di Tobbiana, come luogo simbolo da cui rilanciare il fenomeno.
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