Il presidio
"Vendere i fondi della Provincia decisione dolorosa ma necessaria"
Secondo il sindaco di Prato Matteo Biffoni: "La procedura è quasi alla fine e non si può bloccare. Solleciterò la Soprintedenza perchè mandi i nulla osta all'alinazione dei negozi il prima possibile. Bisogna tutelare chi investe nelle attività e nel centro storico"
PRATO. “Telefonerò subito a chi sta seguendo la vendita per capire a che punto siamo”. Parola di sindaco e presidente della Provincia Matteo Biffoni che la questione delle alienazioni dei fondi di via Ricasoli l’ha ereditata dalla precedente amministrazione.
“Si tratta di una procedura ormai quasi alla fine che a questo punto sarebbe impossibile bloccare: manca solo il nulla osta della Soprintendenza e mi auguro che arrivi il prima possibile anche perché ci sono una serie di imprenditori e di commercianti che hanno già investito molti soldi”.
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Per Biffoni: “La vendita dei fondi di Palazzo Buonamici è molto dolorosa perché mina l’integrità di uno dei palazzi storici più belli della città. Ma è stata necessaria per poter garantire una serie di investimenti che altrimenti, con le difficoltà economiche della Provincia e il patto di stabilità da rispettare, sarebbero saltati. Si fa presto a dire – riflette Biffoni – “se avessi deciso io avrei fatto altrimenti”, nella situazione di crisi della Provincia degli scorsi mesi le decisioni, spesso, sono state obbligate. Ora non resta altro che chiudere questa vicenda il più in fretta possibile per evitare di creare danni a chi ha voglia in investire e di scommettere sul centro storico”. (c.o.)
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