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Maxi retata in via Pier Cironi: sequestrato market bengalese

Controlli della polizia municipale in via Pier Cironi
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Controlli della polizia municipale in via Pier Cironi

Controlli a tappeto della polizia municipale nel cosiddetto "triangolo nigeriano" del centro storico: controllate 23 persone, 2 arresti.Il negozio gestito da un bengalese chiuso perchè vendeva alcolici

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PRATO. Oltre trenta tra agenti e ufficiali del corpo di Polizia Municipale, appartenenti a vari reparti, tra cui Unità Cinofila, Motociclisti, Territoriale Centro e Esterna, Commerciale e Anticontraffazione, ambientale, ieri, mercoledì 4 febbraio, hanno cinturato la zona compresa tra le vie Pier Cironi, San Giorgio, Santa Margherita, Santo Stefano, Lippi, Canto alle tre Gore.

Gli agenti hanno sequestrato un esercizio commerciale bengalese in via Cironi 25 al cui interno, già nell'operazione dello scorso 29 gennaio, erano stati rinvenuti alcolici che erano stati sequestrati e la cui vendita è vietata da apposita ordinanza sindacale, emessa per gli esercizi dell’area in questione, sulla base del Regolamento di Polizia Urbana. Il sequestro dell'esercizio, dove sono state trovate 164 bottiglie di alcolici, è avvenuto per la reiterazione della violazione dell'ordinanza sindacale.

Durante l'operazione sono state controllate 23 persone risultate regolari e altre 5 sono state invece fermate e portate in centrale per le foto segnalazioni. "Ancora una volta - ha affermato il sindaco Matteo Biffoni - ringrazio gli agenti della Polizia Municipale per il grande lavoro che ogni giorno, nelle attività quotidiane e in operazioni come questa, svolgono con passione e competenza".

Dopo il blitz sono state portate al comando cinque persone. Tra queste un cittadino nigeriano che è stato immediatamente trasferito al carcere La Dogaia perché già colpito da ordine di custodia cautelare emesso da altra Procura per aver evaso gli arresti domiciliari. Durante i controlli è stato bloccato dagli agenti un cittadino rumeno che aveva rapinato una prostituta cinese: l'uomo si trova adesso in camera di sicurezza presso il comando della Polizia Municipale e oggi, giovedì 5 febbraio, verrà processato per direttissima.

Trattenuto presso il comando anche un magrebino per accertamenti da parte della questura e presunta violazione delle leggi sull'immigrazione. Infine, sono state portate in questura due prostitute cinesi per l'identificazione perché trovate prive di documenti

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