Regista di Prato in lizza per l'Oscar spagnolo
Il cortometraggio "Juan y la nube" di Giovanni Maccelli e della compagna Carlota Coronado scelto fra le cinque nomination che sabato 7 a Madrid si contenderanno il premio Goya
PRATO. Si chiama "Juan y la nube" ed è un film d'animazione tratto da una fiaba spagnola, che sta diventando un vero cult a livello europeo nel genere corto. Tanto che, dopo aver fatto incetta di premi in Spagna, Canada, Brasile, Russia ed altri Paesi in vari festival cinematografici e di settore, ora concorre per il premio Goya, il massimo riconoscimento della cinematografia spagnola. Insomma, una specie di Oscar iberico, Donatello italiano o Cannes in Francia. La notizia è che a realizzarlo è un stato un giovane regista e produttore pratese di 37 anni, Giovanni Maccelli, insieme alla compagna spagnola Carlota Coronado (di un anno più giovane di lui) ormai da una decina d'anni ai vertici del genere cortometraggi con la loro casa di produzione Zampanò (evidente il richiamo al film "La strada" di Fellini").
L'attesa è breve, perché la consegna dei premi da parte dell'affollata giuria di accademici spagnoli, avverrà sabato 7 febbraio a Madrid. "Juan y la nube" (Giovanni e la nube in italiano) è fra le cinque nomination che si giocheranno il Goya. "Per noi è una sorpresa - dice Maccelli - ma è anche il frutto di un lavoro lungo di due anni al quale abbiamo creduto fino in fondo, da quando abbiamo deciso di scommettere su questo adattamento cinematografico del racconto infantile. La concorrenza è molto agguerita, ma speriamo di raccogliere i frutti". Per Carlota "è un'emozione e una grande soddisfazione per quello che rappresenta il Goya nel mio Paese e a livello europeo, ma è già un premio essere riusciti ad entrare nella cinquina di nominati".
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La realizzazione di "Juan y la nube" è stata sovvenzionata dal ministero alla Cultura spagnolo e non manca il contributo di alcuni pratesi. Altri cortometraggi pluripremiati di Giovanni Maccelli e Carlotta Coronado sono stati "Il mistero del pesce" e "El mueble de las fotos", che ha vinto ben 55 premi anche in Italia. Giovanni Maccelli è nato a Prato nel 1977. Si è laureato in teoria e tecnica del linguaggio cinematografico presso l’Università degli studi di Firenze e successivamente si è diplomato in regia cinematografica presso la Scuola Immagina, sempre a Firenze.
Dal 2002 realizza corti a livello professionale, ma la svolta nella sua vita è avvenuta nel 2004, quando ha deciso di trasferirsi a Madrid per dedicarsi alla realizzazione e alla distribuzione di cortometraggi e al montaggio di prodotti audiovisivi. Qui ha fondato la sua casa di produzione – incentrata sulla realizzazione di cortometraggi e film d’animazione – Zampanò Producciones. Maccelli ha vinto due edizioni del Dieciminuti Film Festival; nella sezione Animazioni del DFF4 e nella sezione Miglior Corto del DFF5, regista più premiato nella competiizione ed il più presente.
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