Il Tirreno

Prato

Il presidio di via Cironi non piace ai vigili urbani

Il presidio di via Cironi non piace ai vigili urbani

Dura presa di posizione dei rappresentanti sindacali della polizia municipale secondo i quali gli orari imposti agli agenti (12-18, 15-21) sono disagiati

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PRATO. Il presidio fisso nella zona di via Pier Cironi, San Giorgio e via Magnolfi scontenta gli agenti di polizia municipale. A farsi carico del malcontento dei vigili sono i sindacati della funzione pubblica Cgil, Cisl e Uil, i cui rappresentanti si sono incontrati col sindaco Matteo Biffoni, l'assessore al personale Benedetta Squittieri e il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli. Il ripristino del presidio fisso in via Pier Cironi è nato con la necessità di rafforzare la presenza di vigilanza in quella zona calda del centro storico, da anni al centro delle proteste dei residenti e dei cittadini. Ed è una necessità che il Comune ha recepito dal comitato per la sicurezza. La soluzione, però, non piace ai vigili urbani.

«Le organizzazioni sindacali all’unisono hanno ribadito le ragioni della loro contrarietà agli orari disagiati (12-18, 15-21), che vengono imposti agli agenti di polizia municipale quotidianamente con il presidio in via Cironi - si legge in un comunicato sindacale - ricordando che i viabilisti si trovano sottoposti al disagio di 10 fasce orarie diverse, nonché ai continui straordinari a causa della carenza di organico». I sindacati confederali hanno chiesto al sindaco di risolvere definitivamente il problema decennale del triangolo via Cironi-San Giorgio-Magnolfi, magari con piani di valorizzazione della zona e con interventi più incisivi rispetto al presidio fisso.

«Infatti - prosegue il comunicato - il presidio fisso sicuramente rassicura i residenti ed i cittadini che si trovano a passare in quel tratto di strada, ma allo stesso tempo impegna pesantemente i viabilisti ed altro organico della polizia municipale, i quali si trovano a trascurare altre attività, come per esempio i controlli relativi alle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini al comando di piazza Macelli, alla territoriale centro ed alla territoriale esterna».

«I lavoratori della polizia municipale non vogliono esimersi dall’erogare servizi alla cittadinanza - concludono i sindacati - ma vogliono effettuare controlli e verifiche di loro competenza ed in modo incisivo, come ad esempio l’operazione organizzata dal comandante giovedì 29 gennaio».

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