Giovanni Veronesi dà della cicciona a una blogger. E ne nasce un caso
Oggetto della battuta di cattivo gusto in radio è stata la nota Clio Make up. E dopo un "giro di hashtag" e un'autentica bufera mediatica sono arrivate le scuse del regista pratese
PRATO. Più che un “Manuale d’amore” dovrebbe mettersi a scrivere un bel manuale di buone maniere. Dopo la gaffe su cui è scivolato, il noto regista pratese Giovanni Veronesi è finito al centro di una bufera mediatica per aver dato della “cicciona” in diretta radiofonica alla famosa esperta di trucco Clio Make up” diventata ormai popolare in tutto il mondo per aver lanciato video tutorial su Youtube e condotto una trasmissione su Real Time in cui dà lezioni di maquillage.
Lei, che all’anagrafe di nome fa Clio Zammatteo, sentendosi tirata in mezzo per via del suo peso, è giustamente andata su tutte le furie. E’ successo durante il programma “Non è un paese per giovani” che va in onda quotidianamente su Radio2. “Quale donna vorreste come presidente della Repubblica?” hanno chiesto i conduttori agli ascoltatori. Sentendo nominare Clio, Veronesi se n’è uscito con una frase a dir poco infelice, che ha urtato la sensibilità di tante giovani donne, che hanno preso le difese della nota video blogger. Lui si è immediatamente reso conto dello scivolone tant’è che puntuali, prima dell’inizio della puntata del lunedì, sono arrivate le sue scuse, annunciate precedentemente anche via Twitter. Ormai però la frittata era fatta.
Il popolo della rete è infuriato. La prima reazione che non ha tardato ad arrivare è stata proprio quella di Clio: “Ma davvero - scrive sulla sua fanpage - su una emittente radiofonica nazionale del livello di Radio2, in un programma popolare che parla di giovani, mi devo sentire citata solo per essere catalogata come, quoto, “cicciona”? - Davvero è il modo migliore per utilizzare uno spazio di comunicazione pubblica che, in teoria, potrebbe ispirare, aprire le menti dei ragazzi che lo ascoltano? Invece no… facciamo come i conduttori, facciamoci due risate vuote, giusto per riempire il silenzio incombente, insultando una persona che neanche si conosce e dalla cui storia, forse, si potrebbe imparare qualcosa…Colgo l’occasione per consigliare al conduttore di uscire qualche volta dallo studio di registrazione e di aggiornarsi su una cosa che si chiama “Internet” che molte persone hanno iniziato ad usare da qualche anno”
. Il regista cinematografico, fratello dello scrittore Sandro vincitore del premio strega 2006 con il libro “Caos Calmo” , ha subito cercato di sdrammatizzare il caso su Twitter, dove ha “cinguettato” qualche parola per dire che lui scherza sempre e che non voleva offenderla. Poi però si è accorto che il tentativo di giustificarsi non era servito a niente se non a far arrabbiare di più la diretta interessata e il popolo della rete, che ormai si era schierato dalla parte della video blogger. La polemica è andata avanti per un po’a colpi di hashtag, poi le scuse ufficiali di Veronesi alla truccatrice con tanto di invito in trasmissione, durante la quale – promette - si renderà disponibile a farsi truccare e a diffondere il video in rete per farsi ridicolizzare.
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