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Nasce un ristorante italo-cinese in via Filzi
La scommessa del titolare de "La corte toscana": "Porterò il nostro cibo agli orientali che vivono e lavorano a Chinatown"
PRATO. I fornelli di un nuovo ristorante si accendono sabato 31 gennaio alle 19,30. Da quell’ora in poi sarà possibile gustare i prelibati piatti de “La corte toscana” il locale di via via Filzi 142. Prima in quell’immobile c’era una sala giochi, una volta chiusa ecco che ora vede la luce un nuovo punto ristoro che parla toscano per quanto riguarda la cucina anche se a gestire il ristorante insieme a Lorenzo Borgi c’è la socia di origini cinesi Chen Suhua. La famiglia Borgi è conosciuta e si occupa del commercio di carni e salumi.
“Forte di questa esperienza – spiega Lorenzo – uno dei nostri cavalli di battaglia sarà proprio la carne alla griglia. Che potrà essere scelta dai commensali all’interno di una vetrina e poi cucinata”. “La corte toscana” sorge in piena Chinatown e l’idea di Borgi è quella di portare il cibo italiano agli orientali che vivono e lavorano in quella zona di Prato. La trattoria ha uno stile semplice ma curato, con 65 posti a sedere e una sala riservata ai fumatori. I piatti, come dice il nome stesso del ristorante, saranno quelli della tradizione regionale. Insieme a Lorenzo Borgi e Chen Suhua ci sono Ylenia Conti (responsabile di sala), Daniele Bongi (cuoco) e Fabio Belli (chef).
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