Il Calenzano si difende: "Nessuna frase ingiuriosa contro il Nicco Fans club"
La società precisa "siamo i primi tifosi di Niccolò". E aggiunge: "Se fosse vero avremmo per primi punito gli autori"
PRATO. La società del Calenzano non ci sta. Nessuno ha proferito offese nei confronti del Nicco Fans Club durante la partita dei pulcini contro il Signa. E la società dice la sua con forza. “Apprendiamo con stupore ed amarezza quanto riportato nell’articolo in relazione alla partita amichevole svoltasi con la società ASD Sorms San Mauro Calcio di Signa. E’ rispondente a quanto realmente accaduto la circostanza evidenziata nell’articolo circa lo svolgimento regolare della partita amichevole, senza che vi siano “stati falli o eventuali diverbi”. Nessuna offesa a chicchessia, e tantomeno al Nicco Fans Club, è stata proferita durante la partita, né, egualmente, nelle fasi antecedenti e successive alla medesima”.
“La partita si è svolta infatti con clima di grande cordialità e fair play, alla presenza dei responsabili delle scuole calcio, per il Calenzano, quale Responsabile Tecnico Caciagli e per il Sorms, Gonfia. Se le frasi ingiuriose fossero state pronunciate durante le partita, o comunque alla presenza di responsabili della società Calenzano, e in ogni caso apprese dagli stessi, sarebbe stata la stessa società a stigmatizzarle e punire gli autori nel modo ritenuto più opportuno, posto fra gli obiettivi primari della Società vi è quello di educare i bambini al rispetto dei compagni e degli avversari. “Dispiace per Niccolò, del quale la società è prima tifosa e continuerà ad esserlo, leggere queste falsità, non per chi strumentalizza (chissà a quale fine) la nostra nobile associazione”.
Va anche precisato che l’articolo è stato scritto sulla base delle lamentele espresse pubblicamente dal padre di Nicco sulla pagina Fb del Nicco Fans club.
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