Il Tirreno

Prato

l'iniziativa

Un'ora di lezione sulla libertà nelle scuole pratesi

La bandiera francese accanto a quella italiana esposta nel palazzo comunale di Prato
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La bandiera francese accanto a quella italiana esposta nel palazzo comunale di Prato

L'invito arriva dal sindaco Biffoni e dall'assessore Ciambellotti all'indomani dell'assalto terroristico alla redazione del giornale parigino Charlie Hebdo. Nel palazzo comunale esposte listate a lutto la bandiera francese e quella italiana

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PRATO. Sia fatta un'ora di lezione sulla libertà nelle scuole medie e superiori. L'invito arriva dal sindaco Matteo Biffoni e dall'assessore alla Pubblica istruzione Mariagrazia Ciambellotti all'indomani del sanguinoso assalto alla redazione parigina del giornale Charlie Hebdo da parte di un commando di terroristi che è costato la vita a dodici persone.

"La libertà di espressione - si legge in una nota del Comune - è un diritto fondamentale, tutelato dalla nostra Costituzione. L'attentato terroristico alla redazione del giornale francese Charlie Hebdo porta a una riflessione sul tema della libertà di stampa. Per questo il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore della Pubblica Istruzione Mariagrazia Ciambellotti hanno invitato tutte le scuole del territorio pratese, in particolare quelle medie e superiori, a dedicare una lezione della giornata di oggi (giovedì 8 dicembre, ndr) alla tematica della libertà".

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"E' importante che nelle scuole si discuta dell'attualità e dei valori di libertà che la nostra Costituzione garantisce e difende - sottolinea l'assessore Mariagrazia Ciambellotti -. La scuola pratese è un esempio di integrazione e dialogo: seguendo anche le parole del vescovo Agostinelli durante l'omelia di Santo Stefano facciamo sì che la scuola sia il luogo della condivisione, del rispetto, della crescita della coscienza civile dei nostri giovani".

"La risposta alla barbarie e all'intolleranza deve essere decisa e la scuola è il luogo dove si costruisce il nostro futuro e una società migliore. Per questo avete grande responsabilità  - mette in evidenza il vicepresidente della Provincia, Emiliano Citarella , che oggi pomeriggio alle 19 parteciperà al flash mob  in piazza del Comune promosso dai cittadini in rete -  Soltanto la cultura  della conoscenza reciproca, della tolleranza nel pluralismo delle confessioni e dei valori e del  rispetto  della vita delle persone può  contribuire a combattere le derive folli di un integralismo che semina soltanto morte e violenza " . 

Bandiere listate a lutto. Anche il Comune di Prato aderisce all'appello dell'Anci che invita le amministrazioni comunali a esporre sui propri edifici le bandiere a lutto, accorpandole con il vessillo francese, per manifestare vicinanza e solidarietà al popolo francese e alle sue istituzioni a seguito dell'attacco alla sede di Charlie Hebdo. Sul Palazzo comunale, fino a domani, saranno quindi esposte con il segno del lutto la bandiera nazionale italiana e quella francese.

 

La Federazione degli studenti. I giovani della Federazione degli Studenti di Prato hanno aderito, grazie alla volontà degli insegnanti delle scuole pratesi, all'appello del sindaco di Matteo Biffoni che, in seguito all'attentato a Parigi nella redazione di Charlie Hebdo, ha chiesto di dedicare una lezione al tema della libertà di espressione..

“Fin dagli anni della scuola bisogna imparare a difendere la libertà di espressione come diritto inalienabile dell'uomo, stando attenti però, per quanto riguarda questo episodio specifico, a non cadere nella sfera del pregiudizio nei confronti della comunità islamica. È necessario quindi educare tutti a respingere ogni genere di estremismo per non fomentare quei sentimenti di collera e indignazione che non aiutano a risolvere il problema alla radice” così Maria Rita Paratore, portavoce della Federazione degli Studenti

 

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