Il presidio
Musica classica per rendere più dolce l'attesa dei viaggiatori
Successo del tradizionale concerto dell'orchestra Chiti diretta da Leonardo Gabuzzini nell'atrio della stazione centrale di Prato
PRATO. Con la musica l'attesa del treno, soprattutto se in ritardo, è un po' più dolce. E' stato così nel pomeriggio del 1 gennaio a Prato, grazie all'orchestra Concerto cittadino Edoardo Chiti, che ha scelto l'atrio della stazione centrale per il tradizionale concerto di Capodanno. L’orchestra ritmo-sinfonica, diretta da Leonardo Gabuzzini, ha salutato l’anno nuovo con tradizionali brani natalizi, brani di musica jazz e swing e musiche da film. Il concerto è diventato ormai un appuntamento tradizionale ed un modo per offrire un pomeriggio di musica ai viaggiatori che transitano in stazione e ai tantissimi pratesi che non perdono l’occasione di ascoltare l’orchestra cittadina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
