Il presidio
roberto Cenni
Trionfo poi catastrofe e si è esaurita la spinta a fare opposizione
A sette mesi dalla sconfitta ancora si chiede dove siano finiti tutti i voti che nel 2009 lo portarono, trionfante, sullo scranno di sindaco in Palazzo Comunale. E sì perché in 5 anni Roberto Cenni...
1 MINUTI DI LETTURA
A sette mesi dalla sconfitta ancora si chiede dove siano finiti tutti i voti che nel 2009 lo portarono, trionfante, sullo scranno di sindaco in Palazzo Comunale. E sì perché in 5 anni Roberto Cenni è passato da 44.591 preferenze (nel ballottaggio con Massimo Carlesi), alle 26.245 del maggio scorso. E dunque è destinato a scendere. Un plauso per aver accettato la sconfitta accontentandosi di rappresentare, nel nuovo consiglio comunale, una fettina della minoranza. Un’ulteriore nota di biasimo per aver già consumato la spinta a fare opposizione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
