La Consob proroga di sei mesi la raccolta del capitale
PRATO. Altri sei mesi. La Consob ha concesso una proroga al Comitato promotore della Banca Popolare di Prato per incrementare la raccolta ed arrivare al traguardo minimo di 10 milioni di euro...
PRATO. Altri sei mesi. La Consob ha concesso una proroga al Comitato promotore della Banca Popolare di Prato per incrementare la raccolta ed arrivare al traguardo minimo di 10 milioni di euro stabilito dalla Banca d’Italia. «E’ una buona notizia - commenta Francesco Garbin Guarducci, presidente del Comitato - ed arrivata presto. Il 20 novembre scadeva che il termine che avevamo a disposizione e il 23 dicembre abbiamo ottenuto la proroga fino al 20 maggio 2015. Siamo quasi a 6 milioni di euro, parlo di promesse di adesioni, poi il versamento effettivo andrà concretizzato entro il 30 giugno 2015. Non partiamo quindi da zero. Ci sono già tante trattative bene avviate e anche oggi (ieri, ndr) sono a Milano per portarle avanti».
L’affluenza di potenziali azionisti della nuova banca di Prato che proviene da fuori Prato è maggiore rispetto alle previsioni iniziali. In particolare dall’Emilia Romagna e dalla Lombardia. Il rammarico di Garbin Guarducci, più volte esternato anche in passato, è la completa indifferenza delle associazioni di categoria pratesi e della Camera di commercio di Prato. «Il nostro è l’unico progetto di questo genere - polemizza Garbin Guarducci - che procede senza il sostegno degli industriali e artigiani locali. Purtroppo paghiamo lo scotto di un forte individualismo eppure fare squadra può essere d’aiuto a famiglie e imprese. Non voglio entrare in polemica con la Popolare di Vicenza ma mi chiedo che fine abbiano fatto gli aiuti promessi al territorio».
Il Comitato promotore ha già ottenuto l’adesione di 500 aspiranti soci sottoscrittori. Per diventarlo bastano 2500 euro. Il massimo consentito è l’1% del capitale sociale. Quota ad esempio, promessa da Consiag Spa. Una decisione che le scorse settimane suscitò anche qualche polemica. «A che titolo - domandò Erika Mazzetti, vicepresidente di Forza Italia - una società interamente pubblica decide di investire i nostri soldi in una banca privata?».
La risposta giunge dall’amministratore unico Luciano Baggiani. «Il progetto della Banca Popolare di Prato ha riscosso il sostegno di tutte le istituzioni cittadine e l'acquisto di quote dimostra l'attenzione di Consiag verso il proprio territorio di riferimento e la crescita economica dello stesso. Lo stesso motivo ha portato Consiag a far parte della compagine societaria di un'altra banca molto importante per l'economia del territorio e istituto bancario di riferimento per l'azienda: Banca Popolare di Vicenza, di cui Consiag detiene lo 0.93%. Investimenti produttivi che contribuiscono a remunerare il capitale dei comuni soci di Consiag».
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