Cenone garantito: i ristoranti di prato sono sold out
Rispetto all'anno scorso le prenotazioni per salutare a cena il 2015 sono aumentate. A gonfie vele anche i must della ristorazione come Logli e Tonio
PRATO. Il dilemma è sempre lo stesso di tutti gli anni: meglio il cenone al ristorante o quello che si consuma a tavola fra le quattro mura domestiche? Intanto, sembra che tanti pratesi abbiano deciso di non trascorrere l’ultima notte dell’anno ai fornelli, ritrovando la voglia di uscire e festeggiare. Nei migliori ristoranti della città le prenotazioni per il cenone del 31 sono già al completo oppure i posti sono in esaurimento.
Al ristorante “Logli” di Filettole sono già al completo, vuoi anche per la proposta abbordabile a livello di prezzo. Menù alla carta a prezzo fisso (55 euro) con piatti particolari come la zuppa di lenticchie e pernice, dall’antipasto al dolce, per un Capodanno da leccarsi i baffi e con un occhio di riguardo per la tradizione a tavola. «Rispetto all’anno scorso – ammette Walter del ristorante “Logli” - le prenotazioni sono in aumento: sta tornando la voglia di festeggiare fuori casa».
Da”Tonio”, altro baluardo della ristorazione pratese d’eccellenza, sono quasi al completo. «Almeno per le feste comandate si riesce a lavorare bene», dicono al telefono dal ristorante di piazza Mercatale. Preparatevi però a mettere mano al portafoglio: la proposta culinaria di “Tonio” punta sul pesce, dalle ostriche agli scampi per antipasto fino al pescato alla brace passando per i ravioli con ripieno di aragosta. Costo del cenone: 120 euro.
Per mangiare e brindare al 2015 con una cartolina suggestiva del Castello dell’Imperatore illuminato sullo sfondo si può optare per il “Decanter” di piazza delle Carceri: anche in questo caso trionfa il pesce con il raviolo di merluzzo con crema di ceci e puntarelle, tanto per citare qualche piatto per i palati più raffinati. Portafoglio alla mano, occorre sganciare 110 euro a testa. Ma conviene affrettarsi: rimangono solo 15 posti.
Rimanendo nei paraggi del centro, al ristorante “Agorà” di piazza Duomo è possibile cavarsela con una spesa di 50 euro per un cenone che fa venire l’acquolina in bocca solo a leggere le ricette: da segnalare il raviolo di guancia di vitello brasata al Chianti. Infine, spostandosi in periferia, anche il ristorante “Le Fontanelle” registra il tutto esaurito.
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