Conferite 5 onorificenze all'ordine del merito della Repubblica
Prato, titolo di commendatore al comandante della Finanza Reolon, ufficiali il comandante dei carabinieri Stifanelli e al funzionario Zezza, cavalieri il primario Di Leo e il luogotenente dell'Arma Preite
PRATO. SI è tenuta in Prefettura Prato la cerimonia di consegna di cinque onoreficenze dell'ordine al merito della Repubblica Italiana. A consegnare i titoli è stato il prefetto di Prato Maria Laura Simonetti, alla presenza del sindaco e presidente della Provincia Matteo Biffoni, del presidente del Tribunale Nicola Pisano, del procuratore della Repubblica Antonio Sangermano, del questore Filippo Cerulo, dei comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco ed altre autorità. Dopo un breve saluto del prefetto sono stati consegnati i diplomi agli insigniti. Ecco le onorificenze.
ONORIFICENZA DI COMMENDATORE. Colonnello Gino Reolon, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Prato dal 2010. Ha ricoperto numerosi e prestigiosi incarichi in varie province e regioni d’Italia, distinguendosi per avere diretto, recita la motivazione "anche in questo ambito territoriale, brillanti operazioni che hanno portato all’individuazione degli autori di gravissimi reati. Grazie al suo impegno sono stati sequestrati ingenti quantitativi di manufatti contraffatti o recanti false etichette “made in Italy”, e sono state accertate cospicue evasioni fiscali. Laureato in giurisprudenza ed economia e commercio presso le università degli Studi di Bologna e Pisa, ha conseguito anche un diploma di laurea specialistica in scienze della sicurezza economica presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Nel corso della sua carriera, per l’intenso lavoro svolto, è stato decorato di varie onorificenze ed ha meritato 26 encomi e 10 elogi.
ONORIFICENZE DI UFFICIALE. Tenente colonnello Gabriele Stifanelli, comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Prato dal 2012, dopo avere frequentato l’Accademia militare e la Scuola ufficiali dei Carabinieri di Roma, ha comandato Compagnie dell’Arma in varie province e regioni del Paese ed ha ricoperto l’incarico di comandante del reparto operativo del Comando provinciale di Sassari fino al trasferimento a Prato. "La sua attività è stata particolarmente apprezzata anche in questo ambito territoriale - si legge nella motivazione - in cui si è distinto, oltre che per la sapiente direzione del Comando, per il contributo alle attività di contrasto all’illegalità nell’imprenditoria previste dal Patto per Prato Sicura. Il suo apprezzabile impegno nell’Arma dei Carabinieri è stato riconosciuto con ricompense, onorificenze ed encomi, e nel 2009 ha ricevuto un attestato di benemerenza da parte del Dipartimento della protezione civile per il suo contributo all’organizzazione del G8. Laureato in giurisprudenza, ha conseguito un master in scienze della sicurezza e dell’organizzazione aziendale.
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Dottor Giuseppe Zezza, funzionario del Ministero dell’economia e delle finanze in servizio presso la Ragioneria territoriale dello Stato di Firenze-Prato, ove si è distinto per il notevole impegno e la massima affidabilità nell’espletamento dei delicatissimi compiti affidatigli. E’ laureato in giurisprudenza e scienze politiche presso l’Università degli Studi di Firenze.
ONORIFICENZE DI CAVALIERE. Dottor Angelo Di Leo, dal 2003 è direttore del Dipartimento di oncologia e dell’unità operativa di oncologia medica “Sandro Pitigliani”, presso l’ospedale di Prato. Dopo essersi laureato con lode in medicina e chirurgia si è specializzato in oncologia medica presso l’Università degli Studi di Pavia ed ha conseguito un Diploma post laurea in medicina interna presso la Free University of Brussels, Belgio ed il Certificato Europeo di oncologia medica presso la European Society of Medical Oncology. Ha svolto il suo tirocinio presso l’Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori di Milano, dove ha lavorato per sette anni, e presso la Divisione di oncologia medica dell’Istituto Jules Bordet di Bruxelles, dove dal 2000 ha ricoperto la carica di direttore associato e direttore medico del gruppo di ricerca Breast. E’ membro del Consiglio di Facoltà della Scuola di Dottorato in Oncologia dell’Università di Firenze, autore di numerose pubblicazioni scientifiche, pubblicati anche su riviste internazionali, ed ha partecipato in qualità di relatore a numerose conferenze nazionali ed internazionali.
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Luogotenente Quintino Rocco Preite, in servizio presso l’Arma dei Carabinieri dal 1988, dal 2010 è comandante della stazione Carabinieri di Vaiano, comune in cui è apprezzato anche per la sua sensibilità sociale. "Nel corso della sua attività lavorativa si è distinto per spirito di sacrificio - si legge nella motivazione - attaccamento al lavoro e dedizione, ed ha ricevuto vari encomi ed elogi".
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