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Prato

«Gran spreco di soldi in una fase di tagli»

«Gran spreco di soldi in una fase di tagli»

La sindacalista Unicobas Naldini: «Il collegio dei docenti è stato messo di fronte al fatto compiuto»

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PRATO. Come sindacalista è una che non le manda a dire. Lo ha dimostrato qualche mese fa, quando si scatenò una polemica sull'utilizzo dei fondi della scuola che la vide al centro di un lungo braccio di ferro contro il preside Santagati. Ora a Francesca Naldini, rappresentante Unicobas del "Datini", non va giù l'ultima novità dell'istituto di via Reggiana che si accinge a diventare tecnico agrario, mantenendo la vocazione dell'alberghiero e privandosi invece dell'indirizzo grafico. Due le obiezioni sollevate. «Ogni buona scuola agraria che si rispetti dovrebbe avere dei terreni a disposizione, vedi a Firenze con il parco delle Cascine. Diversamente, il Datini si ritrova ad avere solo un giardino sul retro che confina con la Declassata. Senza parlare delle attrezzature per il grafico con gli annessi laboratori su cui negli ultimi tre anni sono stati investiti 100mila euro, fin dai tempi in cui c'era ancora il dirigente Paganelli: queste strumentazioni verranno trasferite al "Marconi"? In un momento difficile di tagli al mondo della scuola, forse non sarebbe il caso di spendere». Naldini, che si fa portavoce anche di altri colleghi, la butta inoltre sul piano della trasparenza: «Il collegio dei docenti - conclude - non ha votato nessun cambiamento nell'offerta formativa ma è stato messo di fronte al fatto compiuto. Che il preside Santagati ha presentato come un'operazione frutto di una decisione politica calata dall'alto». (m.l.)

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