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Prato,nulla di fatto per Varvarito ma spunta la quarta area al casello Prato Ovest

Una delle proteste dei dipendeti della Varvarito
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Una delle proteste dei dipendeti della Varvarito

Rinviata al lunedì 22 dicembre la conferenza dei servizi che avrebbe dovuto scrivere la parola fine sul trasferimento della ditta di frantumazione di inerti il cui permesso di permanenza sul terreno di San Giorgio scade il 31 dicembre 

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PRATO. Rinviata alla prossima settimana, a lunedì 22 dicembre, la conferenza dei servizi che avrebbe dovuto dire la parola fine alla vicenda del trasloco della ditta di frantumazione di inerti Varvarito, la cui permanenza nel terreno di San Giorgio scadrà il 31 dicembre. Dunque, tempi stretti.

Il motivo per cui la Conferenza dei servizi, alla quale partecipano tutti gli attori di una vicenda iniziata nel 2012 e non ancora terminata (Regione, Comune, Provincia, Asl, Autorità di bacino), è stata rinviata riguarda l’individuazione di una quarta area sul cui terreno l’azienda potrebbe trasferirsi: un lotto all’uscita del casello Prato ovest tra l’autostrada e la Declassata. Il terreno va ad aggiungersi agli altri tre già presi in considerazione per le caratteristiche che presentano: lontano dalle abitazioni, la cui destinazione di uso può essere modificata per essere inserita del piano strutturale: due al Calice (uno in zona Mazzone) e l’ultimo al macrolotto Uno.

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E' stata la Regione a chiedere una settimana di tempo per fare le verifiche sulle caratteristiche del terreno. Lunedì 22 dicembre la Conferenza dei servizi sceglierà tre siti sui quattro censiti (tutti privati e sui quali quindi dovrà avviarsi una procedura o per l’acquisizione al patrimonio pubblico con esproprio e la messa a bando per l’acquisto)  che verranno inserito nello strumento di pianificazione come idei ad ospitare non solo la Varvarito ma tutte quelle aziende che hanno quel titpo di lavorazione. Resterà un ultimo passaggio – questo in capo alla Provincia – che prima della fine dell’anno dovrà procedere (probabilmente con una nuova conferenza dei servizi) a predisporre una proroga per mantenere la Varvarito sul terreno di San Giorgio per il tempo necessario a predisporre il trasloco.

 

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