Il sindaco Matteo Biffoni ha incontrato gli studenti australiani
I ragazzi sono ospiti del liceo Cicognini di Prato per uno scambio culturale: "Sicuramente qui vi troverete bene e per voi sarà una seconda casa"
PRATO. Una mattinata, quella di mercoledì 2 dicembre, all’insegna della multiculturalità per il sindaco Matteo Biffoni che ha avuto il piacere di ritornare al Cicognini, il liceo nel quale ha studiato e nel quale ha cominciato ad “assaggiare” la vita politica, rivestendo la carica di rappresentante d’istituto. Questa volta però l’emozionato primo cittadino ha avuto il compito di accogliere e salutare dodici ragazzi australiani, ospitati per uno scambio culturale da altrettanti studenti del liceo di via Baldanzi, presentandosi loro, rigorosamente in inglese, e illustrando Prato, la nostra realtà con la quale convivranno per circa una settimana.
“Questa è una grande opportunità sia per voi, studenti del Cicognini, sia per gli studenti australiani – ha affermato Biffoni – E’ una buona occasione per migliorare le vostre conoscenze e per creare nuovi contatti”.
Poi rivolgendosi agli studenti di Darwin ha detto: “Sicuramente vi troverete bene e questa sarà per voi come una seconda città, una seconda casa”. Conclusasi questa prima presentazione e dopo aver risposto anche ad alcune domande, il sindaco ha avuto modo di confrontarsi con i professori e con il preside dell’istituto, Mario Di Carlo, trattando temi vari come la disoccupazione e la crisi finanziaria italiana in contrapposizione alla realtà australiana, poi più specificatamente di Prato e della sua importanza, nonostante questo periodo nero, nel settore del tessile, per il quale è famosa in tutto il mondo.
L’incontro è poi terminato con il rituale dei saluti, durante i quali il sindaco si è divertito e anche congratulato ascoltando i ragazzi australiani parlare in italiano.
I professori che curano gli scambi culturali della scuola e il preside hanno proposto al sindaco di tornare al Cicognini in una nuova occasione a gennaio, quando lo stesso istituto ospiterà ventidue ragazzi sempre australiani per uno scambio che ormai è diventato una tradizione e che, da sempre, si rivela efficace e coinvolgente per gli alunni pratesi e stranieri.
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