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L'albero di Natale è un cipresso di Leyland

L'assessore Valerio Barberis insieme ai cipressi di Leyland
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L'assessore Valerio Barberis insieme ai cipressi di Leyland

Il Comune di Prato costretto a sostituire le piante risultate non più idonee che saranno comunque ricollocate in varie zone della città. Anche le nuove sempreverdi avrà una vita assicurata anche dopo le festività

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PRATO. "Nessuno spreco ma una scelta ecologica ben precisa che si distanzia dalla precedente, in cui le punte di abete scelte, non potevano essere riutilizzate in nessun modo perché andavano a morire".

Così l'amministrazione comunale interviene sul caso degli alberi di Natale posizionati nelle frazioni da Asm Servizi ed evidentemente non idonei per la condizione in cui si trovano al momento.

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"Questi alberi, che in primavera saranno molto belli e rigogliosi, non resteranno inutilizzati ma saranno piantati nei luoghi dove c'è necessità e andranno ad arricchire il patrimonio arboreo della città. In particolare i 7 tigli saranno piantati in piazza della stazione per sostituire quelli precedentemente tolti mentre gli altri, carpini, querce e aceri, serviranno per allestire e potenziare le seguenti rotonde: via Cava - Tangenziale, via Suor Niccolina - via San Paolo, via Suor Niccolina - Tangenziale, via Suor Niccolina - Ospedale, via Dei Trebbi e via Carlo Levi. 

Saranno riutilizzabili anche i nuovi alberi scelti, i cipressi di Leyland, piante sempreverdi, che l'amministrazione ha ricevuto gratuitamente da utilizzare come piante ornamentali per il Natale e che sostituiranno quelle precedentemente posizionate nelle frazioni.

"Ogni volta che si decide di cambiare qualcosa si va incontro a dei rischi, a dei possibili sbagli, che devono essere corretti e allo stesso tempo spiegati ai cittadini".

 

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