Meteo
La bici del professore sarà appesa nell'atrio della scuola
Prato, alla chiesa della Madonna dell'Ulivo celebrato il funerale del professore Luciano Bettini, insegnante della scuola media Dalla Chiesa, deceduto mentre stava facendo lezione. I ragazzi hanno chiesto che la sua bicicletta possa restare nell'edificio come ricordo. Parte dei suoi libri andranno alla biblioteca della scuola
PRATO. “Ciao professore anche se ti conoscevo da pochi mesi mi ero già affezionato a te, se ora sono capace di scrivere un testo lo devo solo a te. Spero che tu sia felice dove ora stai. Ti adorerò sempre”. La testimonianza di uno degli allievi che ha assistito alla morte del professor Luciano Bettini, ha commosso tutti i partecipanti al funerale, che si è tenuto questo pomeriggio 1 dicembre alle 15 alla chiesa della Madonna dell' Ulivo. Ma non è la sola, al termine della celebrazione hanno preso la parola anche gli ex allievi.
“Ci hai presi che eravamo bambini e ci hai accompagnato alla soglia dell' adolescenza con il tuo umorismo e amore. Quando quest'anno ci hanno comunicato che non saresti stato più il nostro insegnante di lettere ci siamo rimasti male. Ora che non ci sei più la scuola non sarà più la stessa”.
Genitori, alunni, colleghi in tanti hanno voluto dare l'ultimo saluto al “professore che è morto in classe mentre faceva un servizio alla comunità”, come è stato ricordato durante l'omelia. In chiesa anche i ragazzi della classe nella quale il professore teneva lezione al momento del suo malore fatale, che questa mattina hanno avuto un incontro con lo psicologo per cercare di elaborare il lutto e lo choc subito venerdì scorso. Sulla bara, oltre ad una lavagna, la sua fotografia sorridente, una stella di Natale anche un cesto con delle buste bianche: su ciascuna il nome degli alunni di prima.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.10402985:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2014/11/29/news/insegnante-muore-davanti-ai-suoi-alunni-1.10402985]]
“La lezione che stava tenendo venerdì scorso – spiega una collega – è stata interrotta. Non potrà più essere ripresa, ma abbiamo voluto dare ai ragazzi una possibilità di rimediare consegnandogli una pergamena con il capitolo in cui si descrive l'incontro del piccolo Principe con la volpe. Un' amicizia che dura per sempre, anche quando i due non potranno più vedersi. Ciascuno proseguirà la storia a modo suo”.
Non solo testimonianze, ma anche progetti concreti: i ragazzi hanno chiesto ai parenti del loro prof, di poter avere la bicicletta con cui si recava ogni giorno a scuola, con il permesso della dirigente scolastica verrà appesa nell'atrio della scuola a ricordo di Luciano Bettini.
Alla famiglia è stato chiesto anche di poter avere i libri che sono custoditi nella sua casa. Al termine della messa funebre un' amica di Bettini ha intonato "Sei volato via” mentre i sacerdoti hanno salutato la bara con un canto gregoriano. Un omaggio al professore che amava la musica .
Intanto Amoremio, la gattina che viveva con il professore, ha trovato una nuova famiglia: una vicina si prenderà cura di lei, la sua casa con giardino confina con quella di Bettini, così la gatta non sarà troppo spaesata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
