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Per l’intervento odontoiatrico ad una novantenne appuntamento fra dieci mesi
Secondo il racconto delle figlie dell’anziana il problema sarebbe dovuto alla mancanza di disponibilità di sale operatorie, l’Asl 4 di Prato spiega che in realtà c’è carenza di personale medico specialistico. In futuro il servizio sarà incrementato così come il Pronto Soccorso Odontoiatrico
PRATO. Oltre dieci mesi di attesa per un intervento odontoiatrico. E’ quanto si sono sentite rispondere Dora e Marisa Conti che si erano rivolta al reparto di Odontostomatologia dell’ospedale di Prato. Questo il loro racconto: «Nostra madre di 89 anni compiuti, non autosufficiente, ha urgente bisogno di cure dentistiche per l’estrazione di numerosi monconi radicolari che da alcune settimane le causano forti dolori e che data l’età e le patologie di cui soffre, non possono essere estratti in ambulatorio dal dentista di fiducia. Abbiamo provveduto a farle fare una radiografia orto panoramica (naturalmente a pagamento per far fronte ai lunghi tempi di attesa delle prestazioni sanitarie in convenzione), e richiesto una visita prioritaria presso il reparto di Odontostomatologia dell’ospedale di Prato, confidando in un intervento risolutivo da parte dei medici dentisti che con competenza e gentilezza l’hanno visitata , confermando la necessità di procedere seppure in più fasi alle estrazioni in questione».
«Peccato che ciò - prosegue la lettera - potrà avvenire soltanto nel mese di luglio 2015, causa la mancata disponibilità di sale operatorie destinate al Servizio Odontoiatrico dell’ospedale di Prato. Ci hanno suggerito di provare con l'ospedale di Pisa e con Careggi (perché non farlo loro dal momento che avevano visionato la situazione clinica ed erano in grado di interfacciarsi con il mondo medico sicuramente in modo più efficace di quello che può fare un normale cittadino). Nel frattempo, per alleviare il dolore, somministrare massicce dosi di antidolorifici e, in caso di infezioni, passare agli antibiotici.Ogni commento è superfluo…».
Questa la risposta che l’Asl 4 ha inviato alla redazione del Tirreno. «Il problema della lunga attesa per la sala operatoria non è legato alla disponibilità della stessa né alla carenza di personale anestesiologico, infermieristico e di supporto, quanto piuttosto alla carenza di personale medico specialistico. L'azienda è impegnata entro l'anno ad attivare, a favore di pazienti con disabilità e plurimorbosità, delle progettualità, che, attraverso l'acquisizione di personale dedicato e di risorse strumentali (poltrona odontoiatrica), permetteranno l'incremento di attività di sala operatoria ed ambulatoriale. Sarà inoltre potenziato il Pronto Soccorso Odontoiatrico, già presente presso il Polo Odontoiatrico nel Vecchio Presidio Ospedaliero. Questo progetto contribuirà ad accorciare anche i tempi di attesa dei pazienti che necessitano di visite prioritarie».
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