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Sfilano le contrade a Carmignano in una notte di festa
Si rinnova la tradiziona del San Michele con la variopinta e suggestiva sfida fra i rioni a colpi di costumi e scenografie
CARMIGNANO. L'anno scorso fu cappotto dei bianchi. Stasera, 27 settembre, la sfida di San Michele si rinnova. Un altro anno, tre giorni di festa fino a lunedì, quatto contrade, quattro storie diverse ma il solito teatro di strada, fatto da chi attore o ballerino non é ma che lascia di stucco chi capita per la prima volta a Carmignano. Teatro ma anche una gara, sotto lo sguardo di quindici addetti ai lavori, cinque a sera. Memorie strappate al tempo che diventano racconti, balli, carri che si trasformano in scenografie in movimento, costumi che magicamente si srotolano e quasi mille persone in piazza a sfilare.

Alle 21.20 il grande parcheggio alle porte della Serra è già pieno. Il colpo d'occhio nella centralissima piazza Vittorio Emanuele, palcoscenico sotto le stelle, è quello delle grandi occsioni. C'è ressa e qualche problema alla partenza dei bus navetta, a Seano ma anche alla Serra, e lo spettacolo ritarda, per dar tempo a tutti di guadagnare la piazza. Alle dieci sfila ancora il corteggio storico.

Il primo rione a scendere in pista è il verde, che ha vinto due anni fa, poi il giallo, che non vince dal 1971, quindi bianchi e celeste, che più trofei hanno raccolto negli ultimi diciotto anni. La festa continua fino a notte fonda, chiusa dalla prima di tre corse dei ciuchi a staffetta che appartiene alla tradizione ma non è più il trofeo più ambito. Domenica il racconto e le foto. (w.f.)

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