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Prato, giovani e forti, in trecento ai Gigli per accaparrarsi l’IPhone 6

di Azelio Biagioni
Prato, giovani e forti, in trecento ai Gigli per accaparrarsi l’IPhone 6

Fila infinita davanti al punto vendita Apple. Il primo ad acquistare lo smartphone è stato Federico Fabbri che attende da due giorni. Brioche, cappuccino e acqua offerti dal personale Apple

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PRATO. Fila infinita ai Gigli per accaparrarsi i primi IPhone 6: almeno trecento persone - molto più numerose che per l'IPhone 5 - sono in attesa davanti al punto Apple del grande centro commerciale. Alcuni sono lì da 24 ore altri addirittura da quarantotto.

Sono arrivati mercoledì ai Gigli e uno di loro Federico Fabbri, è stato il primo a varcare l’ingresso del negozio alle 8 e ad acquistare lo smartphone più ambito della terra. E' proprio Federico a raccontare che lui, assieme ad alcuni amici, tutti di Livorno, ha fondato il gruppo "Quelli dell'IPhone" che quest'anno oltre al business ha deciso di fare anche beneficenza.

"Più importante di stare qui in attesa dell'acquisto del cellulare - racconta Federico - è ciò che abbiamo fatto nelle ultime quarantotto ore: vendere magliette e gadget per poi devolvere il ricavato al Meyer. E l'anno prossimo, se uscirà un nuovo modello Apple, faremo altrettanto".

Nella grande fiera che è diventato lo spiazzo davanti al punto vendita Apple ci sono ragazzi in sacco a pelo, resti della cena serale ma soprattutto bottigliette d'acqua e avanzi di cornetti. E sì, perché il personale Apple, vista l'affluenza e la promessa di affari d'oro, alle sette di questa mattina, venerdì 26 settembre, dopo l'apertura straordinara del centro commerciale, ha offerto brioche, caffè e acqua a tutti i ragazzi in attesa. Il magico mondo IPhone.

Molto meno sofferta e vissuta la vendita di IPhone 6 a Unieuro a Prato. File sì, interesse sì, ma nulla di confrontabile con la ressa dei Gigli. I battenti del centro commerciale hanno aperto a mezzanotte: clienti già pronti e con l’acquolina in bocca. Ventuno ragazzi prenotati per l’acquisto, altrettanti davanti alle commesse per comprare il dispositivo  “in diretta”.

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