Il presidio
Prato, : "Anche la produzione non può fare a meno delle rete"
Le regole della blogger, esperta di comunicazione Mafe De Baggis invitata al primo degli incontri su “Appuntamento con l’innovazione”, ciclo di incontri promosso dall’Unione industriali di Prato
PRATO. “Tutte le aziende sono digitali, anche quelle che producono manufatti. Tutti siamo in rete, gli imprenditore non possono pensare che se non utilizzano i social media o i processi digitali il mercato si debba adeguare alla loro scelta”, parola della consulente di comunicazione e blogger Mafe de Baggis che mercoledì 24 settembre ha inaugurato il ciclo di incontri “Appuntamento con l’innovazione”, promosso dall’Unione Industriale Pratese nell’ambito delle iniziative dell' Innovation Day in collaborazione con le società di Ict presenti nel Palazzo dell’Industria.
“Come se fossimo degli agenti di Csi - ha spiegato la blogger – dobbiamo utilizzare il Luminol, lo strumento che ci permette di trovare delle tracce oltre l'apparenza, quindi si deve iniziare a capire se la comunicazione e la posizione con cui un' azienda si presenta sul mercato sono quelle reali”.
Affari e digitale, le regole della blogger
Un processo che parte da un cambio di mentalità, più difficile da realizzare, a sorpresa, tra i trentenni e i quarantenni. “L'azienda non deve essere autoreferenziale, deve porsi in dialogo e in condivisione con i propri clienti e il mercato - prosegue De Baggis - per farlo deve utilizzare i mezzi digitali, non solo per la comunicazione, ma anche per la produzione. Innovando o inventando se è necessario: l' apparecchio per misurare la pressione, ormai è un prodotto maturo, ma comunque utile. Utilizzando i processi digitali è stato possibile rinnovarlo permettendo al paziente di ricevere direttamente sulla sua casella di posta elettronica i valori della pressione, oppure agli sportivi di avere costantemente sullo schermo del telefonino l'andamento del proprio cuore”.
Ma si può andare oltre: è stato inventato un tessuto con un cardio frequenzimetro per cui lo sportivo, senza l'utilizzo di altri strumenti se non la maglia, riesce a monitorare lo sforzo a cui va incontro. Dunque, qualche volta dall' Araba Fenice, cioè un prodotto maturo, si può risorgere, altre è necessario invece trovare nuove soluzioni. Uno degli esempio resta Amazon che ha creato un modello di attività commerciale sui libri e la lettura completamente basato sull'utilizzo della rete.
Il digitale è anche uno strumento per penetrare il mercato, se in Italia questo processo va a rilento, in altri paesi la realtà è diversa: “I clienti sono abituati a comprare on line e quindi bisogna adeguarsi a queste tendenze - conclude la blogger - altrimenti si compromette una buona fetta di mercato”. Tra gli imprenditori presenti anche Francesca Fani ,vicepresidente Uip con delega all'Innovazione e alla ricerca “Questi incontri sulla tecnologia e l'innovazione – è il giudizio - sono momenti di formazione e condivisione, cerchiamo di trasmettere un bagaglio di informazioni e conoscenze che, se non saranno utilizzabili e realizzabili nell'immediato, lo diventeranno nel futuro prossimo”.
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