Il presidio
Meno incidenti, più morti un bilancio in chiaroscuro
Sabato un’iniziativa rivolta ai giovani in piazza Duomo: indosseranno occhiali che simulano lo stato di ebbrezza. La mappa delle strade cittadine più pericolose
PRATO. Diffondere una cultura della sicurezza stradale a partire dalle nuove generazioni. E’ rivolta soprattutto ai giovani l’iniziativa che si terrà sabato in piazza Duomo dove, dalle 10 alle 13, sarà simulato un incidente stradale con l’aiuto di simulatori per auto e moto che daranno la possibilità di fare prove pratiche. Lo scopo è mostrare le conseguenze di una guida spericolata, per esempio, sotto l’influenza dell’alcool facendo indossare ai partecipanti una paio di occhialini speciali attraverso i quali è possibile vivere la sensazione di stato di ebbrezza. La giornata è l’ultima di una serie organizzate tra Prato e Firenze dall’Osservatorio regionale sulla Sicurezza stradale (25, 26, 27 settembre)nell’ambito di un programma finalizzato proprio all’informazione e alla prevenzione.
La diminuzione degli incidenti stradali è un tema che sta molto a cuore all’amministrazione comunale, che sta lavorando su più fronti per migliorare la sicurezza stradale, come dimostra il trend in discesa dei sinistri in città illustrato dal comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli e dal responsabile dell’ufficio sinistri, Nicola Fantoni. Nei primi otto mesi dell’anno gli incidenti stradali sono stati in tutto 792, di cui 540 con feriti e 2 con solo danni. Il dato è in calo rispetto al 2013, che si è chiuso con 860 incidenti. Se è vero che numericamente gli scontri sono calati (-7,91% ), le morti invece sono aumentate: nei sei scontri mortali che si sono verificati quest’anno (a fronte dei 5 dei primi otto mesi dell’anno scorso e dei 3 del 2012) sono decedute 7 persone (2 in più rispetto al 2013), tre delle quali conducenti di bicicletta, una di motociclo, una di autovettura, un solo pedone e un passeggero. Al primo posto tra le cause principali di incidenti in città si trova la distrazione (120 casi) seguita da mancato rispetto del segnale di stop (53) e della distanza di sicurezza (46). La strada in cui si registra il maggior numero di scontri è viale Leonardo da Vinci, dove, nonostante la presenza di autovelox, quest’anno gli incidenti sono arrivati a quota 52. Tra le zone più a rischio ci sono anche via Pistoiese (29 scontri) e via Roma (23). Per quanto riguarda la prevenzione e i controlli, resta alta l’attenzione della municipale, in particolare su due aspetti: la guida in stato di ebbrezza e la circolazione con veicoli scoperti da assicurazione. Nel frattempo l’attività di prevenzione proseguirà con la messa in sicurezza del tratto di viale Da Vinci in prossimità del casello di Prato est attraverso l’installazione di barriere spartitraffico e il miglioramento della segnaletica; nelle aree collinari, invece, dove il pericolo è rappresentato dagli animali, è previsto il posizionamento di delineatori stradali che inducono gli animali a fuggire nella direzione opposta al traffico grazie a un fascio luminoso.
Barbara Burzi
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