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Troppi abusivi Manifestano acconciatori ed estetiste
PRATO. Estetiste e acconciatori dicono “Stop all’abusivo”. Il tam tam della protesta, portata avanti da tempo dalle associazioni di categoria in sinergia con istituzioni e forze dell’ordine, dilaga...
PRATO. Estetiste e acconciatori dicono “Stop all’abusivo”. Il tam tam della protesta, portata avanti da tempo dalle associazioni di categoria in sinergia con istituzioni e forze dell’ordine, dilaga sul web e prende forma in una manifestazione che si terrà lunedì 29 in piazza Montecitorio a Roma. Qui, muniti di striscioni e slogan, sono attesi almeno trecento operatori del settore da tutta Italia, che hanno steso un documento contenente le richieste del comparto per fermare il fenomeno dell’abusivismo. Nata dal basso, da un gruppo formatosi spontaneamente su Facebook e cresciuto espandendosi oltre i confini regionali grazie alla velocità con cui viaggiano le informazioni attraverso i social network, la protesta ha trovato appoggio in Confartigianato Prato. «L’associazione ha accolto volentieri quest’appello che stavolta arriva dal basso poiché riteniamo sia una battaglia giusta - ha dichiarato il presidente Andrea Belli – Purtroppo, negli ultimi tempi il dilagare di operatori che esercitano la professione in maniera irregolare è aumentato e questo sta mettendo a rischio la tenuta delle imprese che ogni giorno combattono contro la crisi per lavorare nel rispetto delle regole». A fare da tramite tra l’associazione e il gruppo su Facebook, che ormai raccoglie duemila iscritti da ogni parte di Italia, è Vanessa Gaglioti, estetista pratese la quale si è attivata in prima persone cercando di sensibilizzare il più alto numero possibile di perone e far confluire istanze e idee in un unico spazio con l’obiettivo di contrastare l’abusivismo. Sono 700 le imprese del settore iscritte alla Camera di Commercio, ma secondo una stima approssimativa, ce ne sarebbero altrettante che operano sul territorio in maniera irregolare. (b.b.)
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