Il presidio
Montemurlo, la moglie del ciclista investito lancia un appello ai testimoni
In particolare si cerca una donna che si è fermata dentro la galleria del Signorino e ha prestato i primi soccorsi a Giuseppe Bini
PRATO. Silvia Milanesi, moglie di Giuseppe Bini, il rappresentante di filati morto in seguito all'investimento subìto sabato 13 nella galleria del Signorino sulla Porrettana, e il suo difensore avvocato Luca Brachi hanno diffuso un appello rivolto a «chiunque fosse stato presente ai fatti (non solo al momento dell'impatto ma anche nei momenti immediatamente precedenti o immediatamente successivi) a contattare il suddetto avvocato (0574/597243) o la Procura della Repubblica di Pistoia segreteria Dr. Devizio per mettersi a disposizione (centr.0573/20242)».
«In particolare - si legge nell’appello - si fa riferimento a una signora proveniente da Porretta in direzione Pistoia che era si era fermata dentro la la galleria e che ha prestato i primi soccorsi e ha parlato con i primi ciclisti qualche momento prima».
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