Il Tirreno

Prato

Agli studenti fuori sede stanze dai 300 euro in su

di Martina Altigeri
Agli studenti fuori sede stanze dai 300 euro in su

Variegata ma cara l’offerta immobiliare per i ragazzi che frequentano il Pin di Prato E c’è anche chi specifica di essere disposto a ospitare «animali e omosessuali»

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PRATO. Quanto costa vivere a Prato ad uno studente fuori sede? Non poco, basta guardare i prezzi delle stanze in affitto che popolano gli annunci su alcuni siti specializzati e le bacheche del polo universitario pratese per comprendere la situazione. A pochi giorni dalla ripresa della attività accademica, i tanti che provengono da fuori provincia e hanno scelto di seguire in città i corsi umanistici o dell’ambito sanitario promossi dal Pin, sono in cerca di un alloggio magari da condividere con altri studenti e ammortizzare le spese di affitto. Prato non ha uno studentato, quindi si deve ricorrere alle singole inserzioni, sperando di trovare una buona sistemazione e un prezzo onesto.

Il costo mensile per una stanza è, in media, di 300 euro a cui, spesso, si devono aggiungere le spese per i consumi. Un salasso che incide di molto sulle tasche delle famiglie, soprattutto in periodi di crisi come questo. Così si cerca di aggiudicarsi la soluzione migliore, tenendo d’occhio soprattutto il portafogli. Girellando un po’ su internet ci sono molti siti di annunci immobiliari specializzati che propongono i prezzi e soluzioni appetibili anche vicine alla zona universitaria.

Sul portale www.easystanza.it si trovano 35 offerte corredate da foto e descrizione. Viene indicata la struttura della casa o della camera, la posizione e, soprattutto, è ben visibile il costo dell’affitto mensile. Le cifre nell’area del Serraglio non scendono sotto i 300 euro; qualcosa si può risparmiare, arrivando a pagare 250 euro al mese, se si opta per altri luoghi della città come via Roma o viale della Repubblica. Le ricerche in molti casi sono proprio mirate, si forniscono dettagli sul periodo in cui le camere verranno liberate e sulla presenza di particolari servizi presenti all’interno dell’abitazione. Un altro sito molto noto tra gli studenti fuori sede è www.stanzazoo.it, anche qui si possono vedere le offerte già inserite, ma si possono anche avanzare richieste personali sulla posizione dell’alloggio o il prezzo che si è disposti a spendere. Per il momento sono presenti quattro proposte di affitto, con prezzi che oscillano tra i 280 e i 350 euro mensili, e sedici richieste inserite dagli studenti. Qualcuno propone stanze singole in appartamenti già con altri ragazzi, altri invece cercano inquilini con cui condividere la casa di proprietà e, magari, ammortizzare un po’ le spese. Questo sito permette di opzionare anche il possibile affittuario: alcune voci specifiche indicano che il proprietario che ha inserito l’annuncio è disposto ad accogliere studenti stranieri Erasmus, animali, musicisti, omosessuali, con uno specifico logo che indica che la casa è “gay friendly”.

Esiste poi un altro motore di ricerca gratuito che permette di trovare soluzioni temporanee in città nel periodo in cui lo studente che vi risiede parta per un progetto lontano da Prato o all’estero. Per evitare che l’affitto venga interrotto o la stanza ceduta, si può cercare un inquilino disposto a subentrare nella sua stessa camera e a pagare le spese nel periodo della sua assenza.

Su www.housinganywhere.com, la piattaforma dello studente, si possono cercare soluzioni di questo tipo in tutto il mondo. A Prato vengono fatte cinque proposte e, rispetto agli annunci normali che si trovano online o in bacheca, questi propongono cifre molto più convenienti. Qui si può trovare una camera singola per solo 180 euro al mese. Il sito inoltre fornisce una mappa della collocazione delle singole strutture e conta la distanza dalla sede universitaria.

Chi cerca invece un aiuto più diretto e non vuole avventurarsi nella rete, può utilizzare il servizio promosso dal Comune, Habitat, che cerca di incrociare domanda/offerta e di proporre agli studenti le soluzioni immobiliari più serie e un supporto gratuito sulla stipula del contratto di locazione. In questo caso esiste uno sportello ad hoc dove chiedere informazioni che è aperto presso il Pin tutti i martedì mattina dalle 9,30 alle 12,30 e il venerdì mattina presso il Punto Giovani in piazza dei Macelli. Scarso appeal invece riveste il progetto “Abitare insieme” sempre promosso dall’amministrazione comunale.

 

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