Il Tirreno

Prato

Sporcizia al Mercatale, gli organizzatori si difendono

Azelio Biagioni
Sporcizia al Mercatale, gli organizzatori si difendono

Rubino replica all’assessore Alessi e presenta le contro-foto che dimostrano che già nella tarda serata era stato quasi tutto ripulito

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PRATO. Hanno scatenato un accesso dibattito. Le foto scattate dall’assessore all’ambiente del Comune di Prato Filippo Alessi ed inviate anche al nostro giornale inerenti l’immondizia ed i rifiuti al Tondo del Mercatale una volta terminato il “Settembre pratese” hanno ricevuto decine di commenti da parte degli utenti sulla pagina Facebook del Tirreno. L’assessore parla di scempio e dice che il Comune blocca le fideiussioni lasciate a garanzia degli organizzatori per eventuali danni fin quando non verranno chiarite le responsabilità.

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Alessandro Rubino, che ha gestito la festa che si è tenuta nei giardini di piazza Mercatale, risponde con la massima calma. “Le immagini pubblicate dall’assessore non sono decorose – commenta – su questo ha ragione. Ma quando sono state scattate le foto erano da poco stati smontati i gazebi e ci sono dei tempi tecnici per ripulire la zona. Ieri sera (mercoledì 17) alle 8 io ed alcuni ragazzi dell’organizzazione eravamo al lavoro nei giardini per sistemare il tutto. I rifiuti immortalati nelle foto erano stati accatastati per facilitare il lavoro all’Asm che così avrebbe provveduto a raccoglierli in maniera più semplice e rapida”.

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Ed alle 22 i rifiuti non c’erano più, come testimoniano le foto scattate da Rubino e da altri utenti di Facebook che poi le hanno postate sulla pagina del social network del nostro giornale. “Stamani (giovedì 18) alle 6 – aggiunge Rubino - operatori dell’Asm erano sul posto, così come ieri sera. E dall’azienda mi hanno telefonato per ringraziarmi dato che il lavoro più grosso nella raccolta dei rifiuti era stata fatta da noi dell'organizzazione della festa. Per quanto riguarda l’erba, questa è chiaro che è stata calpestata. Da lì sono passate migliaia di persone in questi giorni, ma questa ricresce. Da anni faccio eventi a Prato – prosegue – e questo nel massimo rispetto ed educazione per la città. Adesso come organizzazione proseguiremo nel ripulire tutta la zona dall’immondizia più piccola, come ad esempio dai tappini delle bottigliette che possono essere rimasti in alcuni angoli. I giardini – conclude Alessandro Rubino - li restituisco così come li ho trovati”.

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