Un condominio infestato dagli scarafaggi
L’allarme di un residente di via Pistoiese che ha fatto la disinfestazione senza risolvere il problema
PRATO. Condominio del Macrolotto zero, zona via Pistoiese, infestato dalla blatta germanica, uno scarafaggio che ama la cucina e le dispense alimentare. A lanciare l'allarme un residente che ha ingaggiato la sua personale battaglia, prima dell'estate, ma non è ancora riuscito a vincerla. «Un paio di mesi fa - racconta – mi sono svegliato nel cuore della notte per andare in cucina a bere e mi sono ritrovato sul tavolo ad accogliermi questa specie di scarafaggio. Ho reagito velocemente, ho chiuso la porta della stanza e ho rimandato alla mattina seguente la strategia di azione utilizzando, inutilmente, trappole, spray, veleni. Purtroppo non sono riuscito nel mio intento e le bestiacce malefiche proliferano indisturbate».
Disperato si rivolge allora ad una delle ditte di disinfestazione di Prato che si occupa di risolvere questo tipo di problemi. «Il responsabile - racconta - mi spiega che a Prato sono molteplici le richieste per questo tipo di interventi. Negli anni sono andate aumentando in maniera esponenziale. La causa di questo proliferare è dovuta in buona sostanza alla scarsità di igiene ed è molto frequente negli esercizi commerciali gestiti da stranieri».
La soluzione che la ditta propone è drastica: disinfestare l’intero appartamento. Si tratta di nebulizzare al suo interno un veleno in grado di distruggere sia insetti adulti che larve. L’intervento è risolutivo ma il disagio è significativo in quanto per 8 ore non può accedere nell’appartamento e al suo rientro dovrà lavare tutto: mobili, mensole, suppellettili, tendaggi. Dopo qualche giorno dall’intervento della ditta disinfestatrice giunge una email dell’amministratore dello stabile dove si avvertono i condomini della presenza di blatte germaniche.
L’amministratore prega i condomini di attivarsi per risolvere. Gli appartamenti di questo condominio sono 18 dei quali 6 abitati da extracomunitari. Nel fondo del condominio è presente anche un asilo per bambini cinesi.
«La disinfestazione di un solo appartamento - continua il condominio- non è sufficiente, è necessario trattare l’intero condominio. Questo perché la blatta germanica si diffonde con estrema facilità lungo le condutture, nei muri, lungo gli stipiti delle porte e gli infissi. «Io ho fatto tutto il possibile -conclude - ma se gli altri condomini non provvederanno a disinfestare gli appartamenti, il problema non solo non avrà soluzione ma si diffonderà anche nell’intero quartiere».(a.a.)
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