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Prato

Indagato per omicidio colposo il conducente del furgone killer

Indagato per omicidio colposo il conducente del furgone killer

Un atto dovuto dopo la tragedia di Rilaio in cui ha perso la vita una donna di 86 anni e sono rimasti feriti il figlio e un amico, travolti sulla 325

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PRATO. È indagato per omicidio colposo il conducente del furgone Opel Combo che nel pomeriggio di mercoledì 3 settembre ha travolto tre pedoni sulla ex regionale 325 all’altezza di Rilaio (Vaiano) uccidendo sul colpo Elia Casati, 86 anni, e ferendo gravemente il figlio della donna Luigi Casati, 60 anni, e un amico dei due, Besnik Muka, 37 anni. L’iscrizione nel registro degli indagati è praticamente un atto dovuto, visto che la dinamica dell’incidente, per quanto riguarda le responsabilità del conducente del furgone, è abbastanza chiara. La polizia municipale di Vaiano sta cercando altri testimoni dell’accaduto e ha già sottoposto l’autista del Combo al test dell’etilometro, che è risultato negativo. L’uomo, disperato, ha detto ai presenti di aver avuto un colpo di sonno. Il fascicolo sull’incidente mortale è sulla scrivania del sostituto procuratore Lorenzo Gestri.

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