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Incarichi tanti professori arriveranno da altre regioni
PRATO. Per tanti insegnanti il sogno di una vita, di un incarico a tempo indeterminato, si è realizzato lunedì mattina. Decine di maestri di infanzia e primaria, e prof delle scuole medie e superiori...
PRATO. Per tanti insegnanti il sogno di una vita, di un incarico a tempo indeterminato, si è realizzato lunedì mattina. Decine di maestri di infanzia e primaria, e prof delle scuole medie e superiori hanno ricevuto la nomina in ruolo e la stabilizzazione lavorativa. Le convocazioni si sono svolte all’interno dell’istituto Copernico, in auditorium sono stati assegnati i posti per il personale tecnico amministrativo, mentre in biblioteca quelli per i docenti. Gli incarichi sono stati dati attingendo dalla graduatoria dei vincitori del concorsone 2012 e dalle graduatorie ad esaurimento ma, in alcuni casi, anche dalle liste non ancora termine del concorso del 1990. Tra i nuovi immessi in ruolo ci sono insegnanti pratesi, ma anche molti che hanno approfittato dell’aggiornamento della Gae per scegliere Prato come nuova provincia dove lavorare, riuscendo anche a cogliere subito l’assunzione a tempo indeterminato. Oltre all’emozione del momento e alla gioia per il traguardo raggiunto, tra i candidati giravano anche tante cartine e stradari con la dislocazione delle scuole. Tanti di coloro che si sono trovati ad accettare l’incarico arrivano addirittura da fuori regione.
Barbara Cattaneo, vincitrice di concorso come insegnante di matematica alle medie, viene da Perugia. Si è trovata a scegliere la provincia di Prato, dopo che quella di Arezzo, a lei molto più comoda, aveva esaurito i posti disponibili per il ruolo. E così tutti i giorni farà la spola, in treno, tra il capoluogo umbro e una scuola della nostra città non lontana dalla stazione. Stessa storia anche per Camilla Ennas, livornese, che invece ha scelto una scuola della periferia e, molto probabilmente, prenderà una stanza in affitto a Prato per abbattere i costi del viaggio in automobile. Con un nuovo contratto a tempo indeterminato tra le mani, per tutti entra nel vivo l’anno scolastico.
(m.a.)
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