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Prato, “Il seminarista” di Gabriele Cecconi vola negli Stati Uniti

di Azelio Biagioni
Prato, “Il seminarista” di Gabriele Cecconi vola negli Stati Uniti

Momento felice per il regista pratese: dopo essere stato premiato al Gallio film festival la sua pellicola esce in Dvd e verrà presentata all’ambasciata italiana di Washington

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PRATO. Novità importanti per il film “Il seminarista” ed il suo regista Gabriele Cecconi. E’ uscito il Dvd della pellicola, edita dalla Cecchi Gori Home video che da adesso si può trovare in tutta Italia. Ed il film in questione, essendo stato riconosciuto dal Ministero dei beni culturali come d’Essai, può essere votato al sondaggio riservato al pubblico delle sale della Federazione italiana cinema d’essai (Fice). Si può votare collegandosi al sito della Fice oppure utilizzando la scheda presente sulla rivista “Vivilcinema” che a Prato si trova al Cinema Terminale e votare entro il 19 settembre.

Intanto “Il seminarista” è stato premiato al Gallio Film festival 2014 con il gran premio della giuria “Emidio Greco” e si appresta a volare oltre Oceano. Il film verrà presentato all’Ambasciata italiana di Washington ed il regista è stato invitato, dal 19 al 25 settembre, in America dove parlerà della cultura del cinema in Italia all’Università di Washington. La pellicola di Cecconi, negli Usa, rappresenterà l’Italia insieme ad altri due film del nostro Paese. Altro appuntamento importante per il regista pratese è quello in programma dal 10 al 21 ottobre a Trento al “Religion today film festival”, una rassegna di film che affrontano temi legati alla religione dove la sua pellicola è in concorso. Insieme al “Seminarista” ci sarà solo un altro film italiano.

Ed a Trento Gabriele Cecconi è stato invitato per una settimana al seminario che si terrà a corredo della rassegna.

«Sono molto contento – confida il regista – Il mio film, critico nei confronti della religione per come tratto la storia di questo giovane seminarista, è stato considerato rigoroso e serio ed essere invitato a Trento rappresenta davvero una grossa soddisfazione».

La pellicola di Cecconi, girata in bianco e nero fra Prato e Pistoia nel 2012, racconta la storia di Guido, un ragazzino di dieci anni che entra al seminario minore negli anni Sessanta. Si trova davanti un modo di vivere dei superiori che è in realtà diverso da quello che pensava, dove uno dei sacerdoti commetti anche abusi su un seminarista. Un ritratto della troppa severità che c’era all’interno di quel luogo dove, invece, doveva prevalere la legge del Vangelo.

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