Sempre meno pratesi in ferie nel mese di agosto
I dati sulle presenze in città e nei comuni della Provincia forniti da Asm sulla base dei rifiuti raccolti. A Prato la produzione è cresciuta del 5% rispetto al 2103
PRATO. Sono sempre meno i pratesi che vanno in ferie, o che scelgono agosto per la vacanza. La conferma viene dai dati sui rifiuti rilevati da Asm nella seconda settimana del mese, dal 4 al 10: la produzione, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è salita a Prato del 5,8%, corrispondenti a circa 10mila abitanti in più sul 2013.
L’aumento c’è stato in tutta la provincia: a Montemurlo la crescita è stata del 33%, a Poggio a Caiano del 18,6%, a Carmignano del 16,6%, nei Comuni valbisentini (Cantagallo, Vaiano, Vernio) del 2,9%.
La produzione totale nei sette Comuni pratesi è stata di 1908,26 tonnellate (Prato 1602,99), quasi 138 tonnellate in più, con un aumento del 7,8%.
Nel capoluogo, nella settimana dal 4 al 10 agosto, incrementati anche i rifiuti da spazzamento: 54 tonnellate rispetto alle 35/40 normalmente raccolte. Il servizio di Asm continua per tutta l’estate, con meno difficoltà, in virtù del minor numero di mezzi parcheggiati.
Anche gli ingombranti – una tendenza che si consolida nei mesi estivi – sono aumentati: a Prato sono state conferite 123,18 tonnellate di rifiuti voluminosi (91,86 tonnellate nel 2013), con un balzo in avanti del 34%.
E’ invece leggermente diminuita dell’1,2% la produzione pratese di indifferenziati, mentre è quasi raddoppiata da 68,13 a 136,24 tonnellate la raccolta differenziata a Prato.
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