«La pulizia delle caditoie non è fatta a regola d’arte»
PRATO. Se durante forti acquazzoni le strade si allagano in parte è anche a causa delle caditoie otturate. Giusto quindi ripulirle. Ma c’è chi critica, con una lettera inviata al Tirreno, al Comune...
PRATO. Se durante forti acquazzoni le strade si allagano in parte è anche a causa delle caditoie otturate. Giusto quindi ripulirle. Ma c’è chi critica, con una lettera inviata al Tirreno, al Comune di Prato e ad Asm, il modo col quale gli addetti vi stanno provvedendo. «Sono una cittadina - scrive Daniela - che abita in via Ancona, zona Il Pino, a Prato. Lunedì mattina verso le 9,30, mentre uscivo di casa, ho notato una autobotte che spruzzava acqua a pressione nelle caditoie della strada.Gli operai che stavano lavorando mi hanno riferito che stavano facendo la pulizia delle caditoie dalle foglie per evitare allagamenti delle strade a causa dei tombini pieni di sporco. Purtroppo il loro lavoro si è limitato a spostare aghi di pino, foglie e sporcizia varia di qualche decina di centimetri, senza rimuovere tali detriti e neppure pulire i raccogli sporco dove presenti sotto le gratelle delle caditoie. Mi chiedo a cosa serva questo lavoro, visto che con l'acqua piovana quelle foglie, aghi di pino e sporco, torneranno ad ostruire le gratelle come prima dell'intervento».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
